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“La sanità pesarese verrà potenziata, al contrario di quanto sostengono Ricci e Seri che difendono un modello superato e bocciato dai cittadini alle urne. Le inefficienze di oggi non sono della Giunta Acquaroli perché sono il frutto delle scelte sbagliate fatte dall'intero centrosinistra. Ricci e Seri facciano proposte concrete invece dei soliti slogan da campagna elettorale fatti senza neppure aver letto una riga di una riforma storica. La proposta di modifica della legge 13 rivoluziona l’architettura della sanità regionale e, prima di essere definitiva, sarà oggetto di confronto con tutti i sindaci della provincia, con i medici, gli infermieri, i sindacati e gli stakeholder del territorio, al fine di costruire un modello efficiente che cancelli ed elimini le inefficienze del passato”.


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“Nelle Marche si continua a cambiare passo rispetto alle precedenti amministrazioni regionali e il programma triennale di opere e interventi approvato in Consiglio regionale ne è la dimostrazione concreta. Con oltre 24,2 milioni di euro abbiamo finanziato un consistente pacchetto di opere e interventi che dà risposte concrete alle esigenze dei cittadini, riservando uno sguardo attento al patrimonio immobiliare pubblico, alla difesa del suolo e al rilancio economico”.


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“E’ ora che la Regione faccia la propria parte, invece di continuare a ostacolare lo sviluppo del territorio. La velocizzazione della linea ferroviaria adriatica è un’opportunità storica e la Giunta Acquaroli dovrebbe coglierla al volo, partendo dall’attuale risultato di Pesaro e collaborando con Ministero e Rfi per prevedere una progettualità complessiva in tutta la costa, comprese Fano e Marotta”.


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“Il comparto pesca ha già manifestato in piazza a Roma, dal settore marchigiano del calzaturiero si stanno lanciando grida di allarme, il presidente di Assocarta ha denunciato il rischio che si fermino molte Cartiere in Italia, il caro energia potrebbe comportare stop produttivi, l’esorbitante costo dei carburanti colpisce in modo indiscriminato tutti gli italiani. Un quadro esplosivo al quale occorre una risposta immediata da parte del Governo Draghi”.