Lanzi e Boccanera: “Proposte concrete per il welfare, basta convegni e annunci”

Lanzi e Boccanera pesaro 3' di lettura 22/05/2024 - Rendere la vita più facile agli anziani, ai disabili, ai malati, agli invisibili e a chi per qualunque motivo vive ai margini della società è l’opera per la quale il candidato Marco Lanzi vorrebbe essere ricordato in caso di elezione a sindaco di Pesaro.

Questa priorità all’interno del suo programma elettorale è stata illustrata insieme ad uno dei candidati che più si è speso nel tema, Andrea Boccanera capolista dei Civici Pesaro.

“Sono molto soddisfatto di averlo tra i miei candidati – dice Lanzi - perché realtà come Gulliver e Utopia sono la perfetta testimonianza di cosa può essere fatto per consentire alle persone più fragili di guadagnarsi una autonomia anche economica e al contempo socializzando”.

Lanzi vuole sottolineare la concretezza e la programmazione con cui si affronterà il tema a differenza dell’attuale amministrazione che “Affronta le tematiche sociali alla giornata, pensando di risolvere le emergenze con sussidi una tantum da confermare ogni anno a seconda dei bilanci anziché con azioni strutturate. Il sociale invece richiede soluzioni a lungo termine e se dovremo fare scelte impopolari come tagliare in altri settori lo faremo”.

Meno convegni con ospiti illustri e “pubblico amico” e più iniziative concrete.

“Ci sarà un apposito tavolo di lavoro sul welfare formato da assessori ai lavori pubblici, urbanistica e bilancio: come lavori pubblici istituiremo semafori intelligenti, realizzeremo centri sociali in ogni quartiere, parcheggi per mamme con bambini fino a 6 anni. Per quanto riguarda l’urbanistica vogliamo realizzare condomini per over 65 anni con spazi comuni, laboratori medici, servizi di spesa a domicilio e assistenza notturna; concretizzeremo anche il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche finora solo annunciato. Ai servizi sociali infine il giusto quantitativo di risorse e il coinvolgimento di tutte le associazioni di settore e non “i soliti nomi noti”.

Andrea Boccanera sottolinea il cambio di passo e di mentalità passando da “Un “welfare estrattivo” che brucia soldi finché non finiscono i fondi, ad un “welfare generativo” dove il i fondi si creano. Gli esempi della Gulliver e di Utopia a Pesaro lo dimostrano”. Ecco allora che i centri diurni dove gli ospiti passano il tempo finché ci sono i fondi per il personale diventare realtà più attive dove si produce e crea qualcosa con maggior coinvolgimento, anche psicologico dell’ospite.

Sul problema casa a Pesaro una soluzione è quella di “Una Amministrazione comunale che premia il proprietario di casa che propone una tariffa calmierata alle giovani coppie diminuendo le tasse”.

In merito alla sanità ecco proposta di Case della salute pesarese “Concentrare in 5 zone della città, con nuove linee di mezzi pubblici dedicate, una struttura che sarà casa per i medici di famiglia, punto prelievi, farmacia comunale, ambulatorio infermieristico e altri servizi che andranno ad allievare l’ingorgo dei pronto soccorso. Strutture comunali dove i medici di famiglia saranno ospitati con una segreteria generale e dove il cittadino potrà rivolgersi all’ambulatorio infermieristico che farà triage per i piccoli cosiddetti codici bianchi. La Farmacia ed il punto prelievi che saranno il cuore economico della struttura con altri piccoli servizi anche dei privati”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2024 alle 18:59 sul giornale del 23 maggio 2024 - 1364 letture

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