Biancani: "Il candidato sindaco del Centrodestra si accorge ora che c’è un Porto a Pesaro"

andrea biancani porto pesaro 4' di lettura 19/05/2024 - Il candidato sindaco del Centrodestra sembra si sia finalmente accorto della presenza di un Porto in città, peccato che aspettiamo dal novembre del 2021 l’inizio di azioni concrete che cambino l’assetto e contribuiscano a migliorare le condizioni del Porto cittadino. È necessario ricordare all’opposizione che le risposte al problema del Porto le devono dare Autorità portuale e Regione Marche, che dal 2020 è guidata dal Centrodestra. Loro stessi comunicarono l’arrivo di fondi per il Porto, ora fermi da oltre 2 anni.

Le esigenze principali ad oggi sono tre: dragaggio, Piano del Porto e destinazione turistica della nuova darsena. «È necessario avviare il dragaggio complessivo dal costo di 12,8 milioni, parliamo di un’azione importante ma di cui ancora non sono chiari i tempi dei lavori visto che non sappiamo quando saranno avviati – ha sottolineato il candidato Biancani -. Dragaggio che è ormai vitale per il normale funzionamento del Porto, sia ai fini diportistici che per il cantiere e tutte le attività presenti in zona. Punto nodale è anche il Piano del Porto che ci consentirebbe di migliorare e definire le destinazioni e i tipi di interventi possibili nei vari fabbricati presenti nella zona portuale, sia delle attività esistenti che non possono pensare ad interventi di miglioramento o di riqualificazione, sia per tutti gli edifici presenti che non possono essere sistemati. Ad oggi siamo ancora in attesa dell’approvazione del documento di Programmazione Strategica, un atto preliminare al vero e proprio Piano del Porto anch'esso fermo al Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. L’ultimo punto riguarda la destinazione della nuova darsena: è infatti necessario sollecitarne la variante di almeno metà, che deve modificarsi da commerciale a turistica, questo ci consentirebbe di mettere a disposizione circa 150 posti barca necessari per un ulteriore sviluppo del Porto di Pesaro, anche questa procedura mi risulta ferma in attesa di un parere del Ministero».

Da anni il candidato sindaco Biancani sta seguendo da vicino il tema portuale, con continue sollecitazioni ed interrogazioni in Consiglio Regionale, oltre all’ascolto dei pescatori, imprese, associazioni e di chi vive la realtà quotidianamente. Da oltre due anni il Porto ha a disposizione 11 milioni di euro per il dragaggio e la cassa di colmata, in più sono previsti 1,8 milioni di euro per un’ulteriore dragaggio all’imboccatura del Porto, «ma ancora non abbiamo i risultati dei sondaggi preliminari necessari alla progettazione – continua Biancani -, è importante comprendere al più presto l’utilizzo che possiamo dare a questi fanghi per poter definire la progettazione. Se non inquinati, è possibile utilizzarli per il ripascimento delle spiagge; se mediamente inquinati possono andare in un’area a mare, che la Regione nonostante numerose interrogazioni, ancora deve individuare; infine se hanno un livello di inquinamento elevato possono essere stoccati solo nella cassa di colmata che, mi preme sottolineare, ritengo debba essere realizzata unicamente per ospitare materiali provenienti dal nostro Porto».

Come ultimo aspetto, non meno importante, è l’apertura di un ufficio periferico dell’Autorità portuale a Pesaro, «cosa che era stata promessa dalla precedente presidenza dell’Autorità (che ricordo esistere dal 2017) e che – continua Biancani -, consentirebbe a tutti gli operatori un maggiore confronto e risposte più chiare in tempi brevi. Il mio rapporto con l’Autorità non è assolutamente conflittuale – specifica –, ho presenziato a più di una riunione dell’Autorità con il suo presidente e come amministratore di questo territorio ho sempre cercato di sollecitare interventi e pianificazione delle attività».

«Utile ricordare agli operatori che in un futuro, mi auguro non troppo lontano, verrà realizzata anche l’elettrificazione delle banchine con un investimento di 500mila euro, oltre ad una più generale manutenzione delle banchine, e non solo, dal costo di 4 milioni».

«Il Porto rappresenta una grande opportunità: sia dal punto di vista economico, per le tante attività che oggi ci lavorano, sia dal punto di vista del turismo per i collegamenti con l'altra parte dell'Adriatico, e anche per i tanti appassionati di mare e diportisti della nostra città. Tutti gli operatori sanno della mia passione e del mio interesse per l'area portuale e, se diventerò Sindaco, cercherò un confronto con tutti gli enti e le istituzioni competenti, con un unico obiettivo: che la città possa avere finalmente un Porto in grado di essere funzionale alle tante imprese e che sia capace di accogliere i turisti che scelgono Pesaro. Il Porto come uno dei motori economici della città».


   

da Comitato Andrea Biancani Sindaco 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2024 alle 11:16 sul giornale del 20 maggio 2024 - 13096 letture

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