Verso una città più verde con i 'Boschi Cittadini'

2' di lettura 13/02/2024 - La prima interrogazione discussa dal Consiglio comunale di ieri è stata quella dei “Boschi cittadini” a firma del consigliere E. Gambini in cui si legge:

“L’attuale Giunta ha deciso di far ‘nascere’ 20 ettari di nuovi boschi in città. Quando avranno inizio le piantumazioni e su quali aree? Quali sono le nuove aree riferite ai 115 ettari diventati da edificabili destinati a verde?”.

L’assessore all’Operatività Enzo Belloni, ha precisato: «Il 14 luglio 2023 Autostrade spa ha trasmesso al servizio regionale competente i progetti per la realizzazione dei 7 ettari di boschi che riguarderanno le seguenti aree: Borgo Santa Maria (1,2 ettari); Galoppatoio (2,1 ettari); Torraccia – via Furiassi (2,6 ettari); via Solferino (0,78 ettari); via Santa Veneranda (0,76 ettari); via Pirandello (0,5 ettari); via Quasimodo (0,6 ettari); via Bellavista (1,3 ettari). La superficie totale è di 9,84 ettari (superfici lorde delle aree messe a disposizione)». Al secondo quesito l’assessore ha riposto: «Lo scorso giovedì 8 febbraio (2024) Autostrade spa ha trasmesso al servizio regionale la fidejussione richiesta a garanzia dei lavori; ottenuta l’idoneità, Autostrade prevede di appaltare i lavori entro marzo e svolgere l'intervento nella stagione idonea, ad autunno 2024». Belloni ha poi replicato alla domanda “Quali specie di piante e arbusti sono stati scelti”, dicendo che «La titolarità della scelta è del servizio Tutela gestione e assetto del territorio della Regione Marche, che ha approvato il progetto e che saranno in totale 2250 per ettaro fra alberi e arbusti».

Sui lavori di potatura e sistemazione delle aree, Belloni ha detto: «Come da indicazione del servizio regionale competente, dovranno essere soggette ad un processo di rinaturalizzazione (si tratta di boschi e non di parchi urbani), fatta salva la gestione di alcune fasce più vicine alle abitazioni che rientreranno nell’ordinaria gestione del verde cittadino». L’assessore ha anche indicato quali sono “le nuove aree riferite ai 115 ettari diventati con destinazione da edificabili a verde”, ossia «aree private riportate ad uso agricolo in numerose varianti urbanistiche votate in Consiglio comunale e non hanno legami con il processo dei boschi urbani di compensazione».

Belloni ha poi presentato un ulteriore intervento dell’Amministrazione, che aggiungerà «Altri 10 ettari di boschi realizzati a titolo compensativo della riduzione delle superfici boscate per le altre opere accessorie (bretella Gamba su tutte). Saranno realizzati solo alla fine di tutti i cantieri perché troveranno spazio in un’area di 10 ettari che Autostrade spa sta utilizzando per i cantieri e che cederà al Comune alla fine del processo».


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2024 alle 09:18 sul giornale del 14 febbraio 2024 - 300 letture

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