Guinza, Biancani: “Bene l’avvio del cantiere per aprire la galleria, ma senza nuove risorse terminerà in una strada che è poco più di una mulattiera”

Guinza, Biancani 5' di lettura 13/02/2024 - "L'avvio del cantiere è sicuramente una buona notizia, ma rappresenta solo un primo, piccolo tassello". Il Vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Biancani (Pd), da sempre impegnato per la realizzazione dell’infrastruttura, pur riconoscendo l’importanza dell’avvio dei lavori, elenca tutti i suoi dubbi sull’efficacia della riapertura della galleria della Guinza a senso unico per l’attraversamento dell’Appennino tra le Marche e l’Umbria.

"Ricordo che la progettazione dei Lotti 2-3 e parte dei lavori per la messa in sicurezza della galleria e per il collegamento con Mercatello sono stati finanziati dal precedente Governo nazionale con 60 milioni, nel contratto di programma 2016-2020. Allora noi tentammo di aprirla a doppio senso o a senso unico alternato per garantire sia l’entrata che l’uscita dalle Marche, ma la proposta venne bocciata per ben due volte dal Consiglio superiore dei lavori pubblici”.

“L'accelerazione degli ultimi anni, che ha reso possibile partire con il cantiere, c’è stata solo perché l'opera è stata considerata ‘strategica’ dal precedente Governo, ovvero è stato nominato un commissario con poteri straordinari, come è avvenuto ad esempio per ricostruire il ponte Morandi di Genova (modello Genova e non Marche). E’ stato questo che ha permesso di superare gli ostacoli burocratici. Sottolineo, il commissariamento non è stata una scelta dal Governo Meloni, né tanto meno dell'attuale Governo regionale".

"Tornando ad oggi – aggiunge – la galleria una volta aperta, a senso unico, senza realizzare gli altri Lotti, terminerà all'interno del centro abitato di Mercatello nel lato marchigiano, in una strada che è poco più di una mulattiera nel lato Umbro, con il rischio che purtroppo sarà così per molti anni ancora. Il tratto Guinza-E45 (Lotto1) non è stato finanziato e non entrerà nel contratto di programma neppure quest'anno. Questo vuol dire che, nonostante la presenza del commissario straordinario, prima che si possa solo pensare di avviare la gara per quel Lotto, passeranno almeno due o tre anni, ammesso che venga finanziato”.

"Il Lotto 4 (circonvallazione di Mercatello) non è finanziato, o per la precisione lo era nel contratto di programma 2016-2020 con 40 milioni, ma successivamente il Governo ha destinato quei fondi ad altri interventi. Il progetto e la sua approvazione sono stati realizzati durante la precedente amministrazione regionale, ma ancora oggi si aspetta il finanziamento, tutto è fermo”.

“Dal Lotto 5 al Lotto 10, ovvero da Mercatello a Canavaccio, non c’erano risorse ieri e non ci sono oggi, tutto è immobile e senza copertura finanziaria.

Attualmente, giustamente, si sta dando priorità al Lotto 10 (tratto bivio Borzaga-Santo Stefano di Gaifa, ovvero circonvallazione di Canovaccio), che Anas sta progettando a due corsie, ma anche in questo caso senza finanziamento”.

“E ancora, il Lotto 7 (circonvallazione di Urbania), finanziato con 114 milioni di euro, oggi non è più finanziato. Infine, la seconda canna della galleria, che consentirebbe anche di procedere nella direzione Umbria-Marche, è in progettazione, ma come tutto il resto non è finanziata”.

"Sicuramente, lo ribadisco, l’apertura del cantiere per una canna a senso unico è una buona notizia, ma l'esultanza dell'attuale amministrazione regionale a mio avviso è eccessiva. Se il commissario straordinario è stato in grado di avviare i lavori, si deve anche al fatto che ha ereditato il lavoro di progettazione fatto negli ultimi anni, durante l'attuale legislatura, ma anche e soprattutto durante la precedente, a partire dal 2017 insieme al Presidente Ceriscioli e alla Vicepresidente Casini. Prima di allora, lo riconosco, poco o nulla era stato fatto di concreto”.

“Vogliamo parlare anche del progetto a quattro corsie, rilanciato con tanta enfasi dalla Giunta? Uno ‘specchietto per le allodole’. Il costo supererebbe i 2 miliardi di euro e a mio avviso non si realizzerà mai. Sarebbe già tanto raggiungere l’obiettivo delle due corsie, ma ad oggi neppure quel progetto è finanziato".

"Come sempre – conclude Biancani - sono pronto a fare la mia parte, ma sentir dire ogni volta che nei cinque anni precedenti non si è fatto nulla lo trovo ingiusto e scorretto. Noi abbiamo fatto il possibile, purtroppo la burocrazia e la mancanza reale di volontà da parte dei ministeri ha rallentato tutto. Mi auguro che il commissario, grazie ai suoi poteri straordinari, possa imprimere una vera svolta all'opera, ci sia un'accelerazione anche per i restanti Lotti e il Governo preveda finanziamenti per realizzare l’intera infrastruttura”.

“Il dato di fatto è che ad oggi il Ministro Salvini e il Governo Meloni non hanno previsto nuovi finanziamenti, ma solo i 50 milioni mancanti per i Lotti 2 e 3. E per la cronaca, i 40 milioni di euro per Mercatello e i 114 milioni di euro per Urbania sono stati spostati dal Ministero durante l'attuale amministrazione regionale, la quale non ha mosso un dito per evitarlo. Meglio fare slogan e rilanciare il progetto a quattro corsie per perdere tempo e regalare promesse. Non capisco come sia possibile dichiarare che grazie all'apertura della galleria a senso unico in direzione Marche-Umbria si possa parlare di rilancio del turismo, dato che verrà velocizzata l'uscita dalle Marche e non l'entrata".


   

da Andrea Biancani
Consigliere Regionale 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2024 alle 18:21 sul giornale del 14 febbraio 2024 - 1180 letture

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