Ex imprenditore salvato dal sovraindebitamento a causa della crisi e del commercialista

Tribunale Pesaro 2' di lettura 18/12/2023 - Alla crisi della sua attività si sono sommati alcuni errori commessi dal suo commercialista, che lo hanno portato ad accumulare un debito di oltre 193 mila euro. Anni di incubo, che fortunatamente hanno avuto un lieto fine, con lo stralcio di gran parte del debito da parte del Tribunale di Pesaro, grazie al supporto di Legge3.it, l’organizzazione fondata da Gianmario Bertollo che da anni aiuta persone in situazione di sovraindebitamento.

L’origine del debito dell’uomo, un ex imprenditore campano, trasferitosi in provincia di Pesaro Urbino, è da attribuirsi alla crisi che colpì la sua attività nel 2014. In quegli anni si vide costretto a scegliere tra corrispondere lo stipendio ai propri dipendenti e pagare imposte e tasse, e scelse di onorare i propri impegni con i suoi dipendenti.

Una scelta comprensibile, ma che diete origine alla situazione debitoria nei confronti dell’erario. A questo si aggiunsero una serie di errori commessi dal commercialista che lo seguiva all’epoca. Il consulente omise alcuni versamenti, che andarono a sommarsi ai debiti già contratti.

Proprio a causa di queste omissioni l’uomo, al momento del deposito dell'istanza all'Occ, l’Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento, non era a conoscenza del totale del debito e della situazione debitoria verso alcuni enti. Una scoperta che rendeva la sua situazione economica ancora più grave e complessa.

Legge3.it, dopo aver ricostruito il reale scenario e l’ammontare complessivo del debito e aver appurato che l’uomo possedeva tutti i requisiti di accesso alla procedura di sdebitamento, ha avviato le procedure ai sensi della legge numero 3 del 2012, nota anche come Legge Salvasuicidi, e del successivo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza.

Il Tribunale di Pesaro ha stralciato quasi la totalità del debito, a fronte di un piano di rientro triennale sostenibile, secondo il quale l’ex imprenditore verserà 300 euro al mese.

La situazione di quest’uomo, un onesto imprenditore che ha voluto mettere i suoi dipendenti al di sopra di ogni cosa, era stata aggravata dalla negligenza di una persona di fiducia, il consulente al quale si era affidato per la gestione della sua contabilità. – Commenta Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it – Siamo molto soddisfatti di come si sia conclusa questa vicenda, e del fatto che ora il nostro assistito possa ricominciare da capo una nuova vita con la sua famiglia, senza più il peso di un debito insostenibile ed impossibile da ripagare sulle spalle. A lui auguriamo ogni bene”.


   

da Legge3.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2023 alle 16:55 sul giornale del 19 dicembre 2023 - 13396 letture

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