Sos caldaie

3' di lettura 23/09/2023 - Oh, oh… accendi la caldaia dopo lo spegnimento estivo, tanto per provare se funziona, è qualcosa non va. La fiamma fa “storie”, nel senso che: non si accende, la caldaia prova più volte ad accenderla, si spegne o la colorazione non è quella originale. Il termostato non arriva mai a temperatura e quindi la caldaia continua a chiedere combustibile.

Il fumo combusto fuoriesce dalla camera di bruciatura, torna indietro dalle condutture o si disperde da qualche sfiato nella parte posteriore. La pressione è molto alta nonostante avete regolato l’acqua a una temperatura bassa.

Questi sono alcuni dei primi problemi che si notano dopo aver lasciato spento la caldaia per tanto tempo. La pausa estiva può essere disastrosa per molti impianti di riscaldamento perché il dispositivo ha avuto tempo di creare ossidazioni e ruggini. Ecco che quindi nel momento della “prima accensione” autunnale, mostra tutti i problemi che non avete notato oppure controllato prima di spegnerla.

Si tratta di situazioni abbastanza comuni che si debbono risolvere perché in queste condizioni non potete assolutamente mettere in funzione l’impianto di riscaldamento. Un intervento veloce di controllo si richiede direttamente presso dei tecnici specializzati che possono offrire un lavoro urgente oppure prendete un appuntamento se non dovete accendere subito questo impianto.

ASSISTENZA MALFUNZIONAMENTI CALDAIE

Prima abbiamo parlato di quali sono i problemi che potreste incontrare nel corso della prima accensione dopo un lungo spegnimento. Però ci sono anche situazioni in cui è possibile che ci sia una rottura totale, nel senso che la caldaia non si accende oppure che essa funziona male.

Il malfunzionamento nelle caldaie ha diverse forme. La prima è quella di avere un fumo molto scuro, nero o denso che fuoriesce dalla canna fumaria, esso emana un cattivo odore. Essendo un fumo denso tende a ricadere a terra, cioè a tornare indietro, nella camera di bruciatura, fino ad arrivare a spegnere la fiamma pilota. Qui si azionano poi i blocchi di sicurezza e questo vuol dire che si rischia di avere una caldaia che si spegne automaticamente. Purtroppo poi per farla tornare attiva sarà necessario chiamare un professionista.

Qui urge un Sos caldaie. Attenzione che provare a resettare la caldaia è un intervento che si può fare e fare un aiuto, nel senso che essa si sblocca. Solo che non si può fare sempre. A lungo andare il reset compromette la memoria elettrica della caldaia e quindi la danneggia.

Caldaie: interventi rapidi e immediati

Per gli interventi rapidi e che sono veloci, cioè le urgenze o il pronto intervento caldaie, ci sono dei caldaisti che mettono a disposizione il loro tempo. Questo consente quindi di avere a che fare con un professionista che effettivamente arriva in tempi rapidi.

Solo che c’è da dire che il pronto intervento è studiato quando si ha bisogno di usare la caldaia tutti i giorni oppure quando si nota un cortocircuito, odore di bruciato e quando è palese che ci sono problemi ad alto rischio e pericolosità. Potete contattare e richiedere tale servizio per tutto quello che riguarda la caldaia, anche solo per dei controlli, a voi la scelta.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2023 alle 21:57 sul giornale del 22 settembre 2023 - 52 letture

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