Sanificazione palestre

3' di lettura 23/09/2023 - La palestra è un luogo dove ci si allena, ma lo si fa con piacere. C’è la disponibilità di qualsiasi macchinario si voglia. Si fanno nuoce conoscenze e ci sono corsi che sono piacevoli come l’aerobica, fitness libero, TRX oppure spinning.

In palestra si sua e si suda parecchio, ecco come mai è necessaria che la pulizia sia perfetta, sicura e che possa aiutare a: eliminare cattivi odori, distruggere microrganismi patogeni e batteri, aloni e mantenere funzionanti i macchinari.

Riconosciamo una palestra sporca proprio dal “tanfo” che si crea al suo interno. Vero è che alle volte ci sono ore, durante la giornata, che c’è tanta gente e spesso si avverte il puzzo di sudore, cosa che però dovrebbe essere passeggera. Se invece entriamo in una palestra quando non c’è nessuno, allora si parla di una pessima igiene. Tra l’altro, nonostante si utilizzino degli asciugamani, poiché ognuno deve portare il proprio, vediamo che se rimangono degli aloni sui macchinari, cioè sugli appoggi, si ha un luogo non igienizzato.

Lo staff interno alla palestra deve cercare di agire con prodotti che siano sanificanti e pulire in caso di presenza di aloni di sudore. Tuttavia, ogni sera, oppure anche 2 volte al giorno è necessario fare una Sanificazione palestre.

Con il Covid, questi ambienti, hanno eseguiti le pulizie fino a 3 volte al giorno, compresa la sanificazione per l’aria. Infatti è possibile pulire l’aria in modo da eliminare i batteri e virus che permeano l’aria e aumentare la presenza di ossigeno.

MACCHINARI PALESTRA, COME SANIFICARLE?

I macchinari in palestra sono i dispositivi che permettono di allenare ogni parte del corpo. I bilancieri, le panche per gli addominali oppure quelli per le cosce e glutei. In base al tipo di allenamento da fare si ha un aumento o diminuzione del peso.

Per poterli usare ci sono delle sedute che sono composte da imbottiture. Proprio questa è la parte che tende a sporcarsi più facilmente, dove c’è una grande quantità di sporcizia, sudore e elementi organici. Questo capita appunto perché gli utenti che li utilizzano semplicemente iniziano a sudare.

Inoltre ci sono le usure tipiche date dal movimento e dal peso, che producono poi polveri di ferro che si incollano poi agli oli interni per ridurre gli attriti. Conclusione c’è tana sporcizia. Intanto si debbono pulire con sanificazione le parti usate dagli utenti e poi occuparsi del resto del macchinario.

Processo di sanificazione interno

La palestra può svolgere le pulizie con sanificazione al termine della giornata, prima della chiusura per poi ripeterle a metà mattinata. I due momenti si diversificano perché a metà giornata si potranno fare le pulizie delle pavimentazioni e di altre superfici che sono toccate comunemente dalle persone, compreso i bagni. Qui si usa la candeggina oppure il vapore acqueo, quest’ultimo è un dispositivo che permette l’azione virucida semplicemente con l’uso del calore.

Mentre la sera, dato che la palestra sarà chiusa per la notte, si dovrà fare un lavoro di pulizia con sanificazione a ozono. Questo per pulire l’aria e tutte le superfici, compreso i macchinari, che sono difficili da raggiungere con metodi tradizionali.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2023 alle 21:51 sul giornale del 22 settembre 2023 - 48 letture

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