Sanificare il condizionatore

3' di lettura 23/09/2023 - Condizionatori e pulizia dell’aria… mai acceso questo dispositivo e improvvisamente avete iniziato a starnutire? Oppure vi è mai scoppiato un forte mal di testa e dolori o crampi addominali? Questo capita perché si hanno delle sporcizie ristagnanti all’interno del dispositivo.

I condizionatori sono dei dispositivi che riscaldano o raffreddano l’aria che c’è negli ambienti chiusi. Le abitazioni possono avere una buona qualità delle temperature proprio grazie a questi dispositivi. Solo che non ci si deve dimenticare che essi, recuperando aria, unitamente recuperano polveri e batteri. I filtri che sono posizionati negli split interni sono poi quelli che bloccano le polveri in modo da poter rilasciare aria pulita.

La funzionalità dei filtri è importante proprio perché essi regalano un’aria molto più sana, piena di ossigeno, eliminando qualsiasi tipologia di batterio che potrebbe essere dannoso per l’organismo e le vie respiratorie. Ecco quindi che è bene considerare i benefici che si hanno con gli interventi di pulizia.

Oltre alle polveri e ai batteri bloccati nei filtri, notiamo che c’è un ennesimo problema, vale a dire quello dei ristagni di: umidità, condensa, acqua, muffe e acari. Insomma tutti elementi che sommati portano ad avere dei problemi di salute anche gravi come la salmonellosi e la legionella.

PULIZIA SPLIT, COME SI FA

Lo split interno è il primo componente del condizionatore. Lo abbiamo in casa e di conseguenza è quello che osserviamo, ma che possiamo pulire da soli, sia all’interno che all’esterno. Esternamente esso deve subire una buona pulizia proprio per eliminare le polveri che si introducono, appena accesso, all’interno del dispositivo. Una buona pulizia deve essere dedicata alla parte delle alette e alla parte delle prese di aria.

Mentre per pulirlo internamente si deve aprire lo sportello anteriore. Da qui si devono poi eliminare i filtri e lavarli in acqua a temperatura ambiente con un sapone neutro, non aggressivo. Attenzione a una cosa importantissima: i filtri debbono essere asciugati ottimamente prima di essere rimontati. Rimanendo umidi si rischia di creare un terreno florido per la muffa che trova sia umidità che sporcizia.

Mettendo comunque in “ammollo” i filtri e nel frattempo potete pulire l’interno con un panno umido e uno sgrassatore di media potenza. Non spruzzate mai il prodotto sgrassante all’interno perché rischiare di mandare in corto i circuiti, spruzzate il prodotto sul panno umido.

Sanificare interamente il condizionatore

Per Sanificare il condizionatore in modo specializzato, sia nello split interno che nel motore, si debbono usare dei dispositivi professionali che spesso sono a base di vapore acqueo. Per questo è meglio avere dei professionisti specializzati proprio in questo settore. La sanificazione avviene addirittura con l’ozono che andrà a purificare le superfici e i circuiti senza provocare poi dei cortocircuiti. La sanificazione è consiglia 2 volte all’anno. In caso si fa un uso frequente del condizionatore, sia in estate che in inverno è preferibile fare tale intervento anche una volta ogni 2 mesi.

Chiedete dei consigli se volete avere un condizionatore che sia assolutamente pulito e che sia utile per avere l’aria pulita privato di qualsiasi batterio o virus.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2023 alle 21:53 sul giornale del 22 settembre 2023 - 80 letture

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