Installazione caldaie

3' di lettura 23/09/2023 - L’inverno è in arrivo e occorre preoccuparsi delle temperature basse e fredde che a breve arriveranno, ma come? Pensiamo all’impianto di riscaldamento.

In passato ci si occupava solo di qualche pulizia interna, ma oggi gli utenti si ritrovano a dover affrontare: aumenti dei consumi, riduzioni di inquinamento, riduzione dell’assorbenza elettrica e problemi di dispersione di calore in casa. In questi anni c’è stato un forte aumento dei combustibili primari, come del gas e dell’energia elettrica e questo si è rispecchiato direttamente sulle bollette.

Le famiglie faticano ad arrivare a fine mese oppure cercano di far quadrare i conti spegnendo l’impianto di riscaldamento o usandolo poche ore al giorno. Situazione che di certo non rende ottimale l’uso della propria abitazione.

Esistono delle soluzioni che sono rivolte all’acquisto di nuove caldaie che siano ecosostenibili e che possano garantire un basso consumo di queste energie. Infatti è importante che si abbia una maggiore attenzione all’uso di dispositivi che si hanno in casa. Per questo è utile informarsi sulle novità e valutare se è il momento di cambiare la caldaia che avete oppure se è il momento di avere un nuovo impianto di riscaldamento alimentato da questo dispositivo.

CALDAIE: COME E COSA INSTALLARE

Quali sono le differenze tanto “pubblicizzate” per le nuove caldaie? Esse sono ecosostenibili, ma cosa vuol dire? L’ecosostenibilità indica una serie di dispositivi che sono in grado di non inquinare in modo grave e non esaurire le energie disponibili. Un nuovo modello di caldaia sicuramente consuma meno di un modello che è stato prodotto 10 anni fa. La tecnologia usata permette di avere una riduzione dell’assorbenza elettrica. Lo stesso discorso vale poi per i combustibili.

La tecnologia continua ad evolversi ed è normale trovare delle grandi differenze tra i diversi dispositivi elettrici, dove rientrano poi quelli che sono per impianto di riscaldamento.

Il modello migliore di caldaia è sicuramente quello a condensazione che, rispetto al modello classico, arriva a riscaldare l’acqua negli impianti termoidraulici, quelli completi di termosifone, fino a creare il vapore acqueo. Questo elemento contiene molto calore che si diffonde rapidamente ed è rovente. C’è una riduzione del tempo di attesa fino a 3 volte quello tradizionale. Inoltre si ha a che fare con un consumo di energie che è circa 5 volte inferiore a quella tradizionale.

Per fare l’installazione dovete avere l’assistenza da parte di un caldaista specializzato completo di patentino e che possa poi garantire un collaudo a norma di legge con tutte le sicurezze dovute.

Importanza del caldaista per l’installazione

Il tecnico per Installazione caldaie è obbligatorio da anni. Solo negli ultimi tempi ci sono però dei controlli e delle richieste normative. Senza un caldaista non è possibile assolutamente avere un montaggio delle caldaie perché avreste un impianto illegale poiché non sono effettuati i giusti controlli di sicurezza e di analisi dei fumi.

Alla fine la caldaia a combustione, quella con la fiamma, è un dispositivo che “brucia” combustibile. Per essere messo in funzione è necessario che siano attivi i blocchi di sicurezza in caso di malfunzionamenti. Infine solo il tecnico potrà dare dei documenti dove si certifica che tutto segue le normative attualmente in vigore anche a livello ambientale.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2023 alle 21:55 sul giornale del 22 settembre 2023 - 28 letture

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