Disagio abitativo, il Comune in aiuto a 700 famiglie in estrema difficoltà economica

3' di lettura 24/07/2023 - L’Amministrazione comunale pesarese corre ancora una volta ai ripari per dare ristoro alle 700 famiglie in estrema difficoltà economica del nostro comune.

Una misura che la Giunta Ricci, con l’assessore alla Solidarietà Luca Pandolfi e l’assessore al Rigore Andrea Nobili hanno dovuto adottare, quale forma di solidarietà e sostegno per far fronte a una situazione di estremo disagio sul fronte abitativo. Il caro affitti è un tema sempre più attuale e proprio per ciò, il PD Pesaro ha accolto con estrema durezza la scelta del Governo Meloni di tagliare i fondi per gli affitti e per la morosità incolpevole nella legge di bilancio 2023. Una scelta estremamente grave e pericolosa che rischia di acuire il disagio sociale di tante famiglie, che così non avranno nessuna tutela economica per garantirsi un tetto.

La semplicità e la superficialità con cui questo governo a guida Fratelli d’Italia colpisce le fasce deboli è davvero preoccupante costringendo le Amministrazioni locali come Pesaro, notoriamente sensibili e tutelanti verso i più deboli ad attuare con fondi del proprio bilancio una protezione concreta alla cittadinanza più in difficoltà col rischio di diventare morosi incolpevoli.

Il Comune di Pesaro, ha stanziato con l’ultima variazione di bilancio votata dalla maggioranza consiliare a guida PD, 250mila euro per il Fondo anticrisi che vede ora la destinazione all’emergenza casa per l’anno 2023, portando sollievo a circa 730 famiglie che ne faranno domanda per un contributo medio di circa 350euro a nucleo.

E’ bene ricordare che il fondo statale abitativo appena tagliato risale al 1998 e sono ben 25 anni che le famiglie in condizioni di difficoltà economiche contano su un aiuto stabile e prezioso, per far quadrare il bilancio familiare e far fronte all’affitto. La nostra amministrazione è sempre stata in prima linea nel dare supporto alla cittadinanza che si trova in un momento di bisogno e lo ha fatto molto spesso con risorse proprie, arrivando a triplicarle, per esempio, nei periodi come quello pandemico. Con la consapevolezza però che il peggio deve ancora arrivare perché la questione è complessa e il disagio abitativo si ripercuote inevitabilmente sulle altre sfere della vita e se viene meno la casa è sempre più critico intervenire sul tutto il resto, e chi viveva una condizione di precario equilibrio si ritroverà nella zona della povertà, in un circolo paradossale di necessità che sarà sempre più arduo da aggirare e sostenere, se gli enti locali non riceveranno sostegni utili e concreti dal governo centrale.

E ci rammarica constatare che quei 250mila euro non potranno più essere destinati a ridurre le rate del pagamento della Tari, come lo scorso anno, che ha portato sollievo a più di duemila famiglie pesaresi, e a causa di un operato del governo a guida Fratelli d’Italia, che sta portando avanti più una guerra contro i poveri anzichè contro la povertà, si costringe il Comune a sostituirsi allo stato che ancora una volta si dimostra sempre più distaccato dai bisogni dei cittadini.

Ringraziamo gli assessori Luca Pandolfi e Andrea Nobili per la costante attenzione e salvaguardia delle famiglie pesaresi meno abbienti, sperando che il governo torni presto sui suoi passi e ripristini i fondi utili al welfare abitativo


   

da Pd Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2023 alle 17:58 sul giornale del 25 luglio 2023 - 432 letture

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