Cresce il numero di contratti di lavoro, a Pesaro Urbino il 33,8% in più rispetto al 2022

3' di lettura 23/03/2023 - Crescono nel mese di marzo le opportunità di lavoro che le imprese dell’industria e dei servizi offrono al mercato del lavoro: sono 10.290 i contratti di lavoro che hanno in programma di attivare nelle Marche, il 6,0% in più rispetto alle analoghe previsioni relative al mese di febbraio e ben il 21,8% oltre le previsioni del marzo 2022.

Allungando lo sguardo a considerare il trimestre marzo-maggio, le previsioni di entrate di personale (alle dipendenze e non) salgono per la regione a 33.240, con una crescita tendenziale 2 (+23,8%) in linea con quella mensile. Anche per l’Italia l’orientamento delle previsioni appare in crescita tendenziale: l’incremento è pari a +16,3% per le previsioni di marzo e a +12,6% per quelle del trimestre marzo-maggio; dal punto di vista congiunturale la crescita delle entrate previste di marzo è invece di +8,3% 3 . Il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere-ANPAL, mediante i suoi Bollettini mensili, continua stabilmente a fornire i dati previsionali sulla domanda di lavoro di cui quelli appena citati rappresentano l’estrema sintesi, per le Marche e per l’Italia.

Il dato di marzo, che incorpora un incremento stagionale, come reso evidente dalla breve serie storica riprodotta nella figura sottostante, appare maggiore di quello analogo degli anni 2020-2022 e solo di poco inferiore a quello del marzo 2019 (prepandemia), facendo seguito a previsioni dei mesi iniziali dell’anno comunque piuttosto consistenti.

Nelle Marche la crescita delle previsioni di entrate di personale rispetto al mese precedente risulta trainata dal settore dei servizi: se l’industria resta infatti in sostanziale stabilità dal punto di vista dell’andamento congiunturale, con 4.970 entrate programmate (+0,2% rispetto a febbraio), nel macrosettore dei servizi le opportunità di lavoro salgono a 5.320, il 12% in più rispetto a quelle previste per febbraio), una crescitadovuta soprattutto al contributo proveniente dal settore del turismo 4 (1.690 entrate previste; +37,4% rispetto al mese precedente).

Nel confronto invece con il mese di marzo del 2022, emerge che ad avere la crescita maggiore è l’industria (+35,1%), con incrementi sia nell’industria manifatturiera e public utilities (la cui previsione mensile complessiva è di 3.800 entrate), sia nelle costruzioni (1.170). Anche per i servizi la prospettiva risulta favorevole (+11,3%), in particolare per il commercio (1.270 entrate programmate; +38%) e di nuovo per il turismo (+16,6%), meno intensa la crescita tendenziale per i servizi alle persone (890; +6,0%). L’unico settore per il quale le previsioni risultano in calo rispetto a marzo 2022 è quello dei servizi alle imprese (1.480; -6,3%).

La crescita rispetto al mese di marzo dell’anno precedente risulta condivisa da tutte le cinque province marchigiane, con diverse intensità: a partire da quella di Pesaro-Urbino (2.770 entrate previste, con una crescita tendenziale di +33,8%), per passare poi a quelle di Ancona (3.380; +26,6%), di Fermo (890; +25,4%), e finendo con Ascoli Piceno (1.280; +10,3%) e Macerata (1.980; +7,6%). Non può dirsi lo stesso per quanto concerne l’andamento congiunturale: rispetto al febbraio 2023 solo le province di Ancona e Pesaro Urbino hanno segno positivo (rispettivamente +12,7% e +11,7%) , mentre risulta stazionaria la provincia di Ascoli Piceno e in moderato calo quelle di Fermo e Macerata.


da Camera di Commercio delle Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2023 alle 17:04 sul giornale del 24 marzo 2023 - 388 letture

In questo articolo si parla di pesaro, pesaro e urbino, camera di commercio delle marche

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