Area naturalistica “Brilli-Cattarini” del Parco Miralfiore: come valorizzarla, come proteggerla

Area naturalistica “Brilli-Cattarini” del Parco Miralfiore 3' di lettura 12/03/2023 - Con lettera inviata a Comune di Pesaro, Prefettura, Regione, Enti ed Istituzioni, le Associazioni GRUPPO ZERO – LA LUPUS IN FABULA OdV – LA VOCE DEL MIRALFIORE - LIPU Pesaro – ORNITOLOGI MARCHIGIANI APS - SEQUS - WWF Marche, hanno ritenuto opportuno evidenziare l’importanza dell’area naturalistica “Brilli-Cattarini” del Parco Miralfiore, esempio di biodiversità animale e vegetale di inestimabile valore.

Grazie alla lungimiranza ed alla competenza di chi progettò e realizzò l’area, unitamente ad una gestione accurata della stessa, oggi l’area naturalistica del Parco Miralfiore rappresenta la seconda “garzaia” (sito di nidificazione di aironi coloniali) più importante delle Marche.

Infatti, durante i censimenti svolti negli ultimi anni, si è riscontrata una nidificazione progressiva del Marangone minore, della Garzetta, degli Airone guardabuoi e dell’Airone cenerino, a dimostrazione dell’ottima attività svolta dalla precedente gestione che era riuscita a coniugare brillantemente tutela ed accessibilità.

Come riscontrabile nel sito del Comune di Pesaro, fino al dicembre 2022 in occasione dell’evento mensile della “Stradomenica”, era possibile visitare l’Oasi accompagnati dall’esperta guida naturalistica Andrea Fazi che da circa venti anni svolge questa attività divulgativa.

Tantissimi studenti hanno visitato l’area nel corso del tempo acquisendo, grazie alla stessa guida, quella sensibilità per l’ambiente che ci rende ottimisti per il futuro, consapevoli di poter lasciare in buone mani ciò che riusciremo a trasmettere loro.

Nella stessa lettera si è evidenziato che In questo scenario, l’assessore Enzo Belloni ha invece invitato i cittadini pesaresi a visitare in massa l’Oasi e a liberare all’interno della stessa i loro animali, azioni che oltre a porre in serio rischio la nidificazione in atto e l’equilibrio del delicato eco-sistema, disattendono la legislazione vigente.

A dimostrazione della inconsapevolezza del danno arrecato all’Oasi, lo stesso Assessore ha documentato con soddisfazione, anche attraverso i mass media locali, sia le visite dello scorso 5 marzo, che l’inserimento degli animali, che da normativa richiede invece una preventiva profilassi sanitaria, preannunciando il replicarsi a breve di tali eventi.

Le associazioni Ambientaliste/Naturaliste, al fine di scongiurare danni irreversibili all’Oasi Naturalistica “Brilli Cattarini” e quindi al pubblico patrimonio, propongono di:

A - Ripristinare solo le visite guidate su prenotazione, svolte da una guida naturalistica professionista ed esperta, che sappia:

1) far conoscere ed apprezzare ai visitatori la valenza naturalistica dell’area attraverso l’accompagnamento di una guida naturalistica;

2) evitare che le visite possano arrecare disturbo alla fauna, con particolare riferimento alle specie presenti.

B - Escludere dal percorso di visita nei periodi di nidificazione il camminamento sul bordo del laghetto perché troppo vicino ai nidi e al dormitorio.

C - Installare (in periodo invernale) una schermatura in cannuccia per nascondere il passaggio delle persone alla vista degli uccelli. Le schermature potrebbero essere fornite di feritoie per osservare gli uccelli.

D – Inserire all’interno dell’Oasi Naturalistica solamente animali compatibili con l’eco-sistema, previa approvazione di soggetti qualificati e profilassi sanitaria.

Le Associazioni proponenti si attendono un confronto sereno e l’accoglimento delle loro proposte.

- Il sito è presente nella lista delle aree umide ISPRA con il codice: Marche - PS0402 - Bacino artificiale del Parco Pubblico Miralfiore

- Il sito è parte dei censimenti annuali del programma internazionale IWC (International Waterbird Census) di monitoraggio degli uccelli acquatici svernanti, coordinato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) a livello nazionale e dall’associazione Ornitologi Marchigiani a livello regionale.

- Il sito è parte dei censimenti del progetto di monitoraggio nazionale delle Garzaie (codice: PS_Pesaro_Miralfiore01) coordinato dall’Università di Pavia a livello nazionale e dall’associazione Ornitologi Marchigiani a livello regionale.




   

da Associazioni Ambientaliste





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2023 alle 11:02 sul giornale del 13 marzo 2023 - 1096 letture

In questo articolo si parla di attualità, Associazioni ambientaliste, comunicato stampa

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