Variazione al Bilancio di previsione, arriva il voto favorevole del Consiglio Comunale

consiglio comunale pesaro 8' di lettura 28/11/2022 - Presentata dall’assessore al Rigore Andrea Nobili, la variazione al Bilancio di previsione, è stata votata dal Consiglio comunale con il voto favorevole di 16 consiglieri (7 contrari, 1 astenuti).

Si tratta di 3.150.106,90 euro per la parte di spesa corrente, «risorse destinate in particolare ai settori chiave per l’Amministrazione: servizi educativi, sociale e cultura» e che «riserva un’attenzione particolare anche alle manutenzioni». L’assessore al Rigore, ha ricordato che il documento «ci permette di allineare le richieste che arrivano dai vari Servizi del Comune, inserire i contributi “risparmiati” e i nuovi finanziamenti ottenuti, colmare le voci di maggiori spesa dovute al caro-energia». La variazione comprende anche l’incremento di 180mila euro per il Fondo Tari 2022, modifica «che ci permette di accogliere tutte le 2350 domande arrivate dalle famiglie che presentavano i requisiti richiesti».

Raggiunge l’importo di 7.135.000 la variazione delle spese in conto capitale (finanziamenti). Inseriti i 25mila euro per la straordinaria manutenzione del palazzo comunale; i 20mila per spese d’investimento idrico integrato; i 30mila per la straordinaria manutenzione delle reti fognarie bianche; i 10mila per l’acquisto dell’area di Colombarone. Le voci inserite acquisiscono, in particolare, i 7mln di mutuo a tasso 0 (che inizieremo a pagare nel 2024) attivato con l’Istituto per il Credito Sportivo per l’impianto di via Togliatti (“Casa Vuelle”) che «permetterà di acquistare completamente l’area finora ceduta alla Federazione Pentathlon (che ne aveva proprietà di superficie fino al 2052). L’operazione ci permette di portare avanti l’iniziativa parallela legata al bando - che ci ha consentito di ottenere i 4mln di euro di finanziamenti dalla Federazione Basket, un riconoscimento prestigioso che la stessa ha dato alla città che valorizza la tradizione del basket a Pesaro – per realizzare le strutture mancanti all’impianto». Tra le altre voci: la riqualificazione di piazzale D’Annunzio (i 500mila provenienti dall’alienazione di immobili vengono sostituiti dai 250mila euro di avanzo vincolato legato alla monetizzazione dei parcheggi e 250mila dalla monetizzazione dei parcheggi); l’eliminazione dei 208.500 euro per la ristrutturazione di edifici comunali e di 50mila euro di rimborso oneri accessori a famiglie.

Marchionni, sull’impianto sportivo: «Ci troviamo a subentrare al pagamento delle rate dovute a dei lavori che ancora devono essere realizzati. Lo facciamo perché la Federazione Pentathlon non ha più interesse a mantenere un centro che non porta profitto e che non è compiuto. Ci troveremo a pagare nuove rate, speriamo che Casa Vuelle mantenga gli accordi per poter portare a compimento l’opera».

Tre le considerazioni di Andreolli su «Una variazione di bilancio fatta in una situazione molto complessa da un punto di vista finanziario a causa del caro-bollette»; La prima, sull’illuminazione: «Giusto razionalizzare i costi, ma non vanno spenti i lampioni nelle strade in zone sensibili in orari diurni». Sulla Tari «l’esenzione di parte del tributo per le fasce più deboli è condivisibile, ma ad essa non è corrisposto alcun impegno di Marche Multiservizi per aumentare la qualità del servizio e alleggerire i contribuenti». Per il consigliere, è «positiva la «realizzazione dell’impianto di via Togliatti, ma i 7 milioni di mutuo per acquistare la struttura sono sicuramente impegnativi e rappresentano un’operazione finanziaria tutt’altro che a costo 0».

Bellucci: «La variazione molto corposa portata in Consiglio rappresenta la carta identità del Comune». Sul mutuo per l’impianto di via Togliatti, «Ci permetterà di completare la struttura e ottenere l’investimento della FederBasket inoltre diventeremo soggetti gestori del bene». Conti alla mano, Bellucci sottolinea che «finanziariamente l’operazione ci costa 50mila euro in più, ma consente di acquisire un bene che diventa del Comune che si avvarrà di un soggetto - la Federazione Basket - che gode di grande fiducia».

T. Nobili, sull’impianto di via Togliatti precisa: «Una struttura del genere è ciò di cui le città ha bisogno; le famiglie lo hanno detto in tanti modi. Con quest’operazione –logica e lungimirante - avremo la gestione diretta dell’impianto che ha intercettato anche i soldi della Federazione».

Lugli: Riusciamo a chiudere ottimamente un bilancio che si preannunciava complicato». Sull’impianto di via Togliatti, «Una storia lunga ma sappiamo che i grandi risultati hanno bisogno di strutture valide per potersi realizzare».

A. M. Mattioli. ha parlato dell’aumento del Fondo Tari 2022, «un’iniziativa che meritava applausi, non critiche soprattutto considerato che la Regione ha stanziato dei fondi che, spalmati, andranno a restituire soli 12,5 euro a famiglia». La consigliera ha ricordato anche il valore dei contributi per le azioni destinate all’antiviolenza e pari opportunità, come i 25mila per il progetto “Io.. ricomincio da me” e i 10mila euro per i progetti di accoglienza e difesa delle donne del Centro Antiviolenza».

Dallasta. «Siamo quasi costretti a acquistare l’area di via Togliatti, perché la città non può permettersi una struttura incompleta, ma questa non è una grande operazione. La struttura costava già 7mln di euro e oggi ci sono ancora quasi 2 piani da ultimare. Inoltre la situazione di difficoltà attuale aggiunge il problema del mantenimento della struttura».

Critiche anche dal consigliere Redaelli che pone «dubbi. La gestione di due piscine apre diversi problematiche vista la situazione storica ci cui ci troviamo».

Sulla variazione al Bilancio è intervenuto anche il sindaco Ricci: «Complimenti all’assessore al Bilancio Nobili e a tutta la struttura, perché la situazione dei bilanci comunali è drammatica a Pesaro e in giro per l’Italia. Se non partiamo da questo presupposto non riusciamo nemmeno a comprendere gli sforzi che si sono fatti. Purtroppo il costo energetico ha avuto un impatto devastante sui bilanci comunali, così com’è stato per le famiglie e le imprese. Se oggi riusciamo a chiudere il bilancio 2022 è grazie a tre fattori. Il primo, gli aiuti dati dal governo Draghi, il secondo è che siamo riusciti ad ottenere avanzo di amministrazione dell’anno precedente per coprire l’aumento costi, il terzo è la capacità dell’Amministrazione e la fedeltà fiscale dei pesaresi che ci hanno consenti di reggere, con attenzione forte ai più deboli». Poi continua: «Siamo in allarme totale per 2023. Ad oggi mancano 3,5-4 mln di euro. Costruiremo un bilancio di previsione per il prossimo anno in cui l’aumento del costo energetico oggi già è indicativo. La scorsa settimana all’assemblea di Anci di Bergamo, insieme ad altri sindaci, abbiamo posto con forza questo tema, perché non si ha ancora la consapevolezza della gravità della situazione. Non possiamo permetterci di fare debito pubblico, quindi il rischio è quello di dover aumentare le tasse, tagliare servizi, azzerare le manutenzioni. Il premier Meloni ha detto che verranno destinati 530mln per i comuni, ma non bastano. Serve un miliardo solo per 2023», questo il quadro generale fatto da Ricci in Consiglio». Il sindaco ha poi ripercorso le tappe dell’impianto di via Togliatti. «Inizialmente ci siamo ritrovati in una situazione esplosiva. Per anni abbiamo cercato di trovare una soluzione che trasformasse un problema, quello del completamento della struttura, in una grande opportunità di rilancio e sviluppo per tutto il territorio. Avevamo un accordo per fare la nuova piscina – spiega -: il Comune metteva l’area e il Pentathlon accendeva un mutuo (su cui il Comune aveva la fidejussione) per realizzare i lavori. Poi l’impresa che svolgeva l’intervento è fallita; due dei soci della stessa sono riusciti comunque a concludere il lavoro e realizzato la piscina com’è oggi, con il piano parzialmente interrato da completare. Con la Federazione Pentathlon il rapporto è stato molto difficile e quando è stata commissariata, il commissario ha accettato la proposta del Comune di fare una gara per la gestione; nell’accordo, ci siamo impegnati a mettere 2mln di euro. La gara è stata vinta da “Casa Vuelle” che ha quindi ottenuto la gestione della piscina. È seguita poi l’opportunità data dal Pnrr alle federazioni sportive che potevano scegliere, ciascuna, un Comune sugli 8mila per fare degli interventi. Siamo riusciti a convincere la Federazione Basket, che aveva ricevuto 2-300 richieste, a scegliere Pesaro. Non è stato facile ma è stata un’operazione molto importante che ci ha permesso di guadagnare 6 mln di euro (il risparmio dei 2mln pattuiti, i 4mln in arrivo dallo Stato) e di realizzare il centro federale del Basket che accoglierà anche la Nazionale per gli allenamenti. Nel frattempo c’è stato l’aumento dei costi e i dubbi della Federazione Pentathlon che hanno fatto ricadere sul Comune il mutuo. È una cosa che ci pesa ma non potevamo fare altrimenti. È evidente che avendo questo mutuo ne potremo prendere meno nei prossimi anni, anche perché vogliamo mantenere un indebitamento basso». «Avevamo alternativa? No, avremo comunque dovuto tirare fuori 2 mln di euro per un bene che rimaneva di proprietà della Federazione e su cui ogni anno avremo dovuto pagare una rata». Il sindaco ha presentato due punti critici «la gestione di due piscine in un momento in cui il costo energetico è alto e la minor possibilità di fare mutui in futuro» ma ricordato anche il valore della bella operazione compiuta che ci ha permesso di ottenere finanziamenti e fare interventi anche in ottica turistica».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2022 alle 22:53 sul giornale del 29 novembre 2022 - 264 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro, comunicato stampa

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