Auser Marche all’opera per fermare la violenza contro le donne

Auser Marche 3' di lettura 26/11/2022 - ​“Il tema della violenza contro le donne è prima di tutto una questione di tipo culturale. Solo con la testimonianza, l’esempio, l’educazione al rispetto reciproco, la costruzione di pari opportunità per tutte e per tutti, la memoria delle lotte di tante donne e uomini per i diritti, per la vita e la libertà come migliaia di coraggiose donne, ma anche tanti uomini, chiedono in IRAN in un movimento che sta travolgendo i muri e le gabbie di regime, possiamo sperare in un futuro migliore in cui sia cancellata per sempre la violenza contro le donne” afferma Manuela Carloni, coordinatrice dell’Osservatorio per le Pari Opportunità di Auser Marche.

Per questo oggi Auser, anche nelle Marche, è parte attiva con la società per chiedere con forza l’eliminazione della violenza contro le donne: con le panchine rosse, le scuole e i rappresentanti degli enti locali a Gabicce Mare e a Tolentino, insieme all'associazione Olinda di Cagli che occupa ed invade pacificamente la seduta del Palazzo Comunale con 89 nomi di donne vittime di femminicidio in Italia dal 25 novembre dello scorso anno ad oggi, il primo dei tre appuntamenti organizzati per sensibilizzare il territorio e contrastare questa emergenza.

La violenza contro le donne è una delle più devastanti violazioni dei diritti umani. Nella maggior parte dei casi i femminicidi avvengono per mano di partner o ex partner ed è un fenomeno trasversale che non conosce differenze di etnie, classi sociali, religione e aree geografiche figlio della cultura patriarcale che va assolutamente demolita. Non bastano le misure repressive ma è necessario educare al rispetto e all'affettività.La violenza sulle donne è una responsabilità sociale di tutte e tutti.

Per questo abbiamo sottoscritto con i comuni di Gabicce Mare e di Gradara i primi protocolli “Storie di donne, toponomastica di genere e dialogo intergenerazionale” che impegnano la nostra associazione e l’Ente Locale, in collaborazione con le scuole, a ricercare storie di donne che sono state importanti per il territorio, ricerca che potrà essere occasione di riflessioni sulla parità di genere e sul rapporto tra uomini e donne con le nuove generazioni, ma anche per intitolare luoghi della città alle donne che l’hanno vissuto e fatto crescere. Anche la percentuale di vie e piazze dedicate alle donne, in Italia solo il 4,5% del totale (di cui il 60% sono nomi di Sante) sono una ulteriore prova della disparità con cui, anche nei segni che raccontano la memoria dei nostri territori, le donne non siano considerate, con il rischio che siano del tutto dimenticate, perpetrando nei fatti un’altra forma di femminicidio, di cancellazione di ciò che le donne sono e rappresentano.

Ne parleranno domani 26 novembre presso il Consiglio comunale di Gabicce Mare alle ore 10.00Manuela Carloni, coordinatrice dell’Osservatorio Pari Opportunità di Auser Marche insieme a Rosina Alessandri, Presidente commissione P.O e Rossana Biagioni Assessora alle P.O. del comune di Gabicce Mare, Romina Pierantoni consigliera di parità della Provincia di Pesaro Urbino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2022 alle 12:17 sul giornale del 27 novembre 2022 - 280 letture

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