La questura cade a pezzi, locali privi di riscaldamento. Lanzi, Siulp: "Obbligati a lavorare con sciarpe e cappotti"

lanzi 3' di lettura 22/11/2022 - Oramai il tempo è scaduto: siamo arrivati al punto di non ritorno. I locali della Questura di via Giordano Bruno e quelli distaccati di via Giusti sono attualmente privi di riscaldamento: l’impianto, costituito da vecchie caldaie, si è bloccato. E’ talmente vecchio che reperire i pezzi di ricambio costituisce un’impresa. A causa della basse temperature siamo costretti a lavorare indossando sciarpe e cappotti.

Lo stato di salute del lavoratore è strettamente correlato alle condizioni climatiche di lavoro. Se non sono favorevoli provocano notevoli disagi e il freddo insopportabile può costituire un pericolo per la salute oltre ad aumentare il rischio di incidenti e le possibilità di contrarre malattie da raffreddamento. Questa estate abbiamo vissuto condizioni di lavoro opposte: la mancanza di un impianto di climatizzazione ci ha costretto a sopportare temperature interne molto elevate, parzialmente alleviate da dei condizionatori portatili. L’utilizzo di quest’ultimi ha messo a dura prova l’impianto elettrico, anche quest’ultimo inadeguato e non più efficiente. Ogni tanto qualche elemento di questi vetusti impianti si rompe e il Dirigente e i colleghi dell’Ufficio Tecnico Logistico cercano di metterci una pezza chiedendo l’immediato intervento delle ditte incaricate della manutenzione.

A causa della burocrazia necessaria per richiedere i fondi e le necessarie autorizzazioni è quasi impossibile ottenere interventi tempestivi. In ogni caso solo un intervento complessivo, organico e radicale potrebbe risolvere tali situazioni ma da tempo le proprietà degli immobili non eseguono adeguate e risolutive ristrutturazioni. Quando piove con intensità, come avvenuto recentemente, vaste chiazze di umidità compaiono in vari locali. Le pareti di molti locali sono permeati da muffe: sala Volanti, ufficio passaporti, ufficio denunce, solo per fare acuni esempi. Locali ove sovente i colleghi e anche gli utenti devono permanere per lunghi periodi di tempo: è comprovato come l'esposizione sistematica e prolungata alle spore che le muffe liberano nell'aria sia causa di allergie, disturbi e patologie varie.

Proprio poco tempo fa una utente che si trovava in attesa nell’area interna antistante l’Ufficio denunce ha cominciato ad accusare dei malesseri, molto probabilmente determinati proprio dalle muffe che impregnano le pareti e alla quale l’utente ha dichiarato di essere allergica. Problemi analoghi li stanno vivendo anche i colleghi del Commissariato di Fano che hanno trascorso quasi una estate intera senza alcun sistema di climatizzazione e che in questo momento si ritrovano al freddo a causa della rottura di un bruciatore. Infine, il recente terremoto ha provocato vari danni interni ed esterni alla struttura della Questura che, tra le altre conseguenze, ci ha obbligato ad interdire al pubblico l’ingresso principale dell’Ufficio passaporti.

E’ inacettabile che la struttura ove sono ubicate la Sala Operativa e la Sala unità di Crisi costituenti il centro nevralgico dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica di tutta la provincia e deputate a coordinare anche eventuali soccorsi in caso di calamità, non sia antisismica e rischi di essere una delle prime a crollare in caso di un terremoto più intenso e ravvicinato rispetto a quello che abbiamo appena vissuto.

Il SIULP Pesaro denuncia con forza queste inacettabili condizioni di lavoro che anno dopo anno vedono un progressivo ed inesorabile deterioramento. Più di trent’anni di assenza di decisioni e di proposte di valide alternative hanno impedito la costruzione della Nuova Questura. Il Sindaco ha definito un “risultato storico” l’accordo tra Agenzia del Demanio, Ministero della Difesa e dell’Interno, Prefettura e Comune di Pesaro per una nuova sede all’interno della Caserma Cialdini, in viale della Liberazione.

Se l’attuale progetto non sarà profondamente rivisto rimarremo fermi all’ennesimo annuncio e i cittadini della nostra provincia e le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato continueranno ad avere una Questura che cade letteralmente a pezzi.


da Marco Lanzi
Segretario Provinciale Siulp Pesaro 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2022 alle 18:52 sul giornale del 23 novembre 2022 - 1984 letture

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