Emergenza abitativa, nel 2022 oltre 150 sfratti

sfratto 2' di lettura 28/10/2022 - "Dalla regione Marche solo spiccioli per la morosità incolpevole", lo comunica Pino Longobardi Responsabile Unione Inquilini Pesaro.

A Pesaro sempre più difficile trovare locazioni di appartamenti ad un canone accettabile - prosegue Longobardi - gli sfratti anche nel 2022 hanno superato la quota di 150, le politiche per l’abitare sociale della regione sono minime e non sufficienti a collocare in una abitazione la marea di domande per edilizia sociale.

Si rischia di fare esplodere una situazione estremamente critica. La regione Marche deve stanziare fondi consistenti per ristrutturare o acquisire nuovi alloggi per l’edilizia popolare.

Dalla Regione 990 mila euro per il fondo inquilini morosi incolpevoli. Si amplia la platea ma i soldi restano uguali o diminuiscono, da primato la modalità che per dimostrare di essere moroso incolpevole devi essere in regola con il pagamento degli affitti. Ma che moroso è?

Inoltre con i 990.000 euro a disposizioni e ipotizzando di dare 2500 euro di contributo, si potranno dare contributi solo a poco più di 390 famiglie, i conti non tornano, mentre la regione pensa di aver fatto chissà che cosa.

Dice la Regione Marche:

Fronteggiare le situazioni di maggiore disagio abitativo e prevenire gli sfratti per il mancato pagamento incolpevole dei canoni di locazione. E' questo il criterio generale che ispira il Fondo inquilini morosi incolpevoli in base al quale la giunta regionale delle Marche ha adottato, nell'ultima seduta, un provvedimento.

Una deliberazione che si sussegue negli anni in virtù dell'assegnazione di risorse statali alle Regioni ma che si adegua ogni anno alle mutate condizioni sociali, attraverso l'estensione della platea dei beneficiari e la rimodulazione dei criteri per la concessione dei contributi.

Le risorse vengono trasferite in base ai fabbisogni effettivi a tutti i Comuni che poi provvedono all'erogazione dei benefici con lo scopo di regolarizzare il pagamento dei canoni di locazione relativi all'anno 2022, a seguito della perdita del reddito IRPEF in misura superiore al 25%, anche per motivi connessi all'emergenza da Covid-19.

Il contributo copre il canone locativo delle mensilità a contratto per il 2022, pari al 40% del relativo importo, fino a un massimo di 2.500 euro e con un indice della situazione economica equivalente - ISEE non superiore a 35.000 euro.

A dimostrazione della incolpevolezza della morosità, l'interessato dovrà dimostrare la regolarità nei pagamenti degli affitti negli anni precedenti.

La Regione Marche era già intervenuta nel 2021 modificando alcuni criteri per estendere i benefici al maggior numero di persone in difficoltà, ampliando l'ammissione a partecipare al Fondo per tutti i Comuni, in deroga all'elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa come previsto dalle normative nazionali


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da Pino Longobardi
Responsabile Unione Inquilini Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2022 alle 14:03 sul giornale del 29 ottobre 2022 - 872 letture

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