Energia: De Poli, non lasciamo al freddo i nostri papà e nostre mamme, Governo accolga Sos case riposo

1' di lettura 07/10/2022 - "Non possiamo lasciare al freddo i nostri papà e le nostre mamme. Chiediamo al Governo di accogliere l'SOS lanciato dalle case di riposo, in ginocchio a causa del caro-energia": lo afferma il senatore Antonio De Poli che accoglie l'allarme lanciato dall'Uneba in occasione di un convegno che si è svolto a Pesaro.

"Le rette finora non hanno subito modifiche ma se il Governo non interverrà, di certo, le case di riposo - che hanno già subito pesantemente prima l'impatto del Covid e ora del caro-energia - saranno costrette necessariamente a rivedere le tariffe rientrare nei costi. A luglio scorso, in Senato, ho posto la questione sul tavolo del ministro dell'Economia Daniele Franco: le misure di credito di imposta previste per le imprese siano estese anche a queste strutture".

"Si calcola che il 70% di esse o ricorrerà alla cassa integrazione o aumenterà le rette. Ci sono 270.000 anziani che vivono nelle case di riposo. Basti pensare che il 52% dei posti letto per anziani e non autosufficienti è gestito appunto da questi enti. Questo ci fa capire quanto sia importante sostenere con provvedimenti normativi e misure economiche tali strutture che, senza un aiuto da parte dello Stato, rischiano di chiudere i battenti lasciando a casa i nostri papà, le nostre mamme e i nostri nonni".

“Durante l’emergenza sanitaria del Covid ci siamo resi conto di quanto sia stata importante l’assistenza ai soggetti più fragili. Le case di riposo hanno svolto un ruolo centrale. Sono luoghi di vita e di cura delle persone più deboli e delle loro famiglie", conclude De Poli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2022 alle 18:09 sul giornale del 08 ottobre 2022 - 196 letture

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