Dipartimento materno-infantile, Biancani: "A causa della chiusura di Marche Nord bandi deserti ed emorragia di medici"

biancani 2' di lettura 04/10/2022 - "I lavori praticamente sono terminati e la riapertura dei servizi prevista entro l'anno". Così il Vicepresidente del Consiglio regionale, Andrea Biancani (Pd), sintetizza la risposta ricevuta in Aula dall'assessore alla sanità alla sua interrogazione, la quinta, sottoscritta anche dalla consigliera regionale Micaela Vitri e dal gruppo Pd, sul ripristino della piena funzionalità del Dipartimento Materno-infantile nell'ospedale San Salvatore di Pesaro.

"Ho riconosciuto l'impegno della Regione nel rispettare il termine del cantiere per la ristrutturazione, conclusa in pratica nelle parti fondamentali entro settembre come annunciato – evidenzia Biancani – ma sul riavvio effettivo dei servizi di pediatria, ginecologia, ostetricia e pronto soccorso pediatrico l'assessore ha preferito, piuttosto che comunicare una data ufficiale in Aula in risposta alla mia interrogazione, un atto ispettivo nelle prerogative dell'Assemblea legislativa, informare in esclusiva un consigliere regionale di maggioranza. Preso atto di questa scelta, che giudico poco corretta, la buona notizia è che finalmente abbiamo un termine preciso, che è quello del mese di dicembre. Ci sono state difficoltà nel reperire il personale medico, considerando che per questo reparto, secondo quanto riportato dall'assessore, sono necessari almeno 7 professionisti".

I bandi per il reperimento dei medici sono andati più volte deserti, tanto da costringere l'Azienda a predisporre una gara per appaltare i servizi esternamente al privato. "L'iter sembrerebbe concluso con l'individuazione di una cooperativa – segnala Biancani - Non è la soluzione ottimale, anche dal punto di vista della continuità, ma mi auguro che consenta davvero la riapertura entro l'anno. Si tratta di un provvedimento necessario per evitare l'interruzione di un servizio pubblico riconosciuto essenziale". Per Biancani il problema della reperibilità del personale medico "non potrà che acuirsi".

"Dopo la scelta sbagliata dell'amministrazione regionale di chiudere Marche Nord, un'azienda che puntava all'eccellenza e che aveva il migliore rapporto costi-benefici – sostiene Biancani – assistiamo ad una emorragia di specialisti dall'ospedale di Pesaro e ad una mancata risposta ai bandi, ritenuti meno appetibili. E' chiaro che l'aver eliminato Marche Nord disincentiva ancora di più i professionisti, con il rischio di impoverire l'offerta sanitaria. Mi auguro che affidare la gestione dei reparti a personale esterno privato, seppure qualificato, non diventi la norma e che si continui a bandire concorsi per assunzioni stabili".



   

da Andrea Biancani





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2022 alle 18:33 sul giornale del 05 ottobre 2022 - 468 letture

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