Villa Imperiale, una rilettura attraverso due fonti settecentesche

villa imperiale pesaro 2' di lettura 20/09/2022 - Venerdì 23 settembre 2022 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Bobbato di Pesaro (Galleria dei Fonditori, 64 – Centro Commerciale Miralfiore, 1° piano) verrà presentato il lavoro di tesi realizzato da Sofia Ciaroni, dottore in architettura, su Villa Imperiale.

Dopo i saluti del vicesindaco e assessore alla bellezza Daniele Vimini e l'introduzione del prof. Riccardo Paolo Uguccioni, presidente della Società pesarese di studi storici, l'architetto e storica dell'architettura Roberta Martufi, autrice di studi e restauri sulle ville storiche del S. Bartolo (Villa Caprile, Villa Imperiale, ecc.) presenterà il lavoro dell'autrice. Interverranno anche gli architetti Alessandra Castelbarco e Marco di Nallo.

L’Imperiale di Pesaro viene considerata una delle opere più sorprendenti, enigmatiche e controverse del Cinquecento; una villa antica che Girolamo Genga, con la sua abilità, ha saputo rinnovare secondo il modello delle nuove residenze moderne costruite dai grandi architetti rinascimentali, quali Raffaello e Bramante, rielaborando i rigidi canoni del periodo e i precetti vitruviani con una maggior libertà nell’uso del linguaggio classico e fondendoli sia con tratti più originali e eterodossi, tipici delle opere di Giulio Romano, sia con la sua passata carriera da scenografo presso le corti urbinati.

La sua lunga storia e i suoi continui passaggi tra importanti famiglie del Rinascimento Italiano quali gli Sforza, i della Rovere, i Medici ed infine gli Albani e i Castelbarco, hanno reso la villa teatro della vita di corte e manifesto politico-culturale dei suoi diversi proprietari.

Villa Imperiale verrà analizzata proponendo una nuova lettura sulla base di due importanti documenti del Settecento: il “Rilievo dell’Imperiale” dell’architetto papale Giovan Francesco Buonamici, datato 1756, e la “Descrizione minuta delle fabbriche di Pesaro terminata l’8 ott.”, una relazione anonima datata 1758 che riporta una accurata descrizione della villa in questa data.

Partendo dallo studio e dalla comparazione tra i due documenti, verrà ricostruito lo stato e le funzioni della Villa in quel periodo, e attraverso un’ulteriore analisi dei fatti storici, come la vendita dell’Imperiale alla Camera Apostolica avvenuta nel 1763, si cercherà di capire chi, per quale motivo e con quale fine ha commissionati questi due documenti e quale relazione sussiste tra loro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2022 alle 07:53 sul giornale del 21 settembre 2022 - 1506 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, pesaro, Biblioteca Vittorio Bobbato, villa imperiale pesaro, comunicato stampa

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