Duomo gremito per l'addio a Marcello Berloni. "Ha sempre dato tutto per se e per gli altri"

cattedrale pesaro berloni 3' di lettura 01/07/2022 - Tante persone e il suono di un violino hanno accompagnato l'ingresso in duomo dell'imprenditore Marcello Berloni. A presiedere la messa Don Roberto Sarti.

“La comunità di Pesaro si stringe ai familiari di Marcello. Sono vicine le nostre comunità, autorità presenti e tanti amici e parenti in questo momento di commiato, siamo qui a celebrare l'eucarestia per Marcello, per dire il nostro grazie al signore per i suoi doni, per il dono della vita e della fede e grazie del sonno di tanti fratelli che abbiamo incontrato nella vita”. Con queste parole inizia l'omelia di don Roberto.

“Siamo qui per la Pasqua, per rinnovare la nostra fede Pasquale. Siamo qui per rendere grazie e rinnovare la nostra fede. Siamo qui per la Pasqua del signore ma soprattutto per Marcello. Pasqua significa passaggio da una dimensione di vita, l'attraversamento del confine e della sorte. Passiamo dalla vita terrena alla vita eterna”.

Continua don Roberto “Dio vuole per noi una vita a senso pieno e pienamente realizzata in tutte le possibilità. Siamo qui per il passaggio di Marcello e il fiorire e il raggiungimento della vita. Siamo qui con tanto dolore nel cuore per questa perdita, per aver perso un amico e un parente. Piangiamo non da disperati ma piangiamo perché è giusto nell'umanità esprimere il nostro dolore in questo momento di sofferenza”.

"Dobbiamo affidarci alla parola di Dio, ci scambiamo molte parole in questi giorni, parole di conforto e cordoglio e soprattutto di sostegno tutte vengono dal cuore. Una parola più importante c’è, certi momenti non bastano, non riusciamo ad esprimere tutto, solo la parola di Dio riesce a gettare la luce sufficiente per andare avanti".

Il sacerdote prosegue "Una luce che ci consente di continuare il nostro cammino del fratello Marcello che ci ha lasciato. Siamo convinti, la parola convinzione è molto forte e ci spinge ad affidarci a Dio con tutte le forze, non ci dobbiamo mai scoraggiare. Siamo qui per una vita campata giorno per giorno, siamo qui per un passaggio. Come ha fatto Marcello, ha sempre dato tutto per se e per gli altri. Questa è la nostra fede, non è generica, noi crediamo in un Dio. Questo è il clima di fede in cui vogliamo vivere in questo momento.

Non è il mio caso descrivere Marcello come imprenditore, tutti sappiamo che era importante come persona, come parente e amico. Per chi ha conosciuto Marcello sa che ha dato tutto se stesso ed il meglio di se stesso nel lavoro e nella famiglia. Principi e valori molto importanti, aveva tanti amici, amicizie vere ed autentiche che nella sua vita lo hanno aiutato. E lui ne è profondamente grato, tanti che lo hanno aiutato e sostenuto.

È stato un uomo concreto e che era capace di trovare una soluzione a tutto se le cose venivano fatte bene. Chi gli è stato vicino sa tutto. Quindi ringraziamo il Signore per questo dono di aver conosciuto Marcello. Una persona con grande forza di volontà e generosità. Tutti i risultati li conosciamo e ringraziamo nuovamente il Signore che la sua eredità umana e spirituale non vada perduta. Grazie a tutto quello che ci ha insegnato andiamo avanti". Così l’omelia di don Roberto Sarti nella Cattedrale di Pesaro.


Foto Zidda

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Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2022 alle 17:16 sul giornale del 02 luglio 2022 - 6177 letture

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