Et al, brand di Ifi S.p.a., conquista la menzione d’onore al XXVII Premio Compasso d’Oro ADI

Presidente Gianfranco Tonti 3' di lettura 21/06/2022 - “È un momento di grande soddisfazione per Et al (brand di Ifi S.p.a.). Dopo il successo ottenuto dalla nostra recente partecipazione al Salone del Mobile di Milano, è con estremo piacere che annuncio che la Giuria Internazionale del XXVII Premio Compasso d’Oro ADI ci ha conferito la menzione d’onore per il nostro progetto Et al.- Rebranding”, dichiara il Presidente Gianfranco Tonti.

“È un premio a cui teniamo particolarmente e siamo orgogliosi di aggiungerlo al nostro palmares composto già da due premi Compasso d’Oro ADI vinti con i nostri prodotti Bellevue Panorama e PopApp e quattro ulteriori Honorable MentionContinua il Presidente Tonti.

Metalmobil, dopo un percorso denso di soddisfazioni con oltre 60 anni di storia nel campo delle sedute e dei tavoli per la collettività, nel 2019 ha compiuto un passaggio identitario fondamentale, annunciando il cambio del proprio nome, e diventando et al.

Obiettivo del progetto di rebranding, a consolidamento di un processo strategico di evoluzione e di crescita aziendale, è stato quello di portare l’azienda a ritagliarsi una posizione significativa nel mondo del contract, ridefinendone di conseguenza il posizionamento sul mercato e la brand awareness.

L’operazione di rebranding è stata la fisiologica evoluzione di uno sguardo verso il futuro che lentamente, giorno dopo giorno, è diventato sempre più affilato, messo a fuoco avendo come obiettivo la ricerca di una propria originalità progettuale, espressa attraverso il design.

Con questa finalità sono state attuate diverse azioni strategiche che hanno coinvolto il product design, il graphic design, l’exhibition design e la fotografia.

Anche le lettere sono una disciplina che ha contribuito a dare forma al progetto: la locuzione et al., “cuore” di Metalmobil, significa “e altri” (dal latino et alii), in riferimento a tutti i coautori di un’opera. E in questi “valori” l’azienda si rispecchia pienamente: et al. vuole essere un ecosistema aperto, aggregante, che si arricchisce continuamente grazie alla partecipazione di persone, esperienze e saperi differenti. Per interpretare e raccontare nei suoi aspetti semantico-letterari il passaggio da Metalmobil a et al. sono stati coinvolti tre intellettuali italiani, maestri della parola scritta: Stefano Bartezzaghi, Marco Belpoliti e Francesco M. Cataluccio.

Il progetto grafico che accompagna tutto il percorso del rebranding è quello di Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi dello Studio Sonnoli, che ha ridefinito l’intera immagine coordinata, e dato forma all’intero dizionario visivo di et al. I progetti degli spazi temporanei attraverso cui l’azienda si presenta ai principali eventi fieristici di settore sono stati affidati all’architetto Gianni Maria Filindeu, mentre l’interpretazione e la restituzione fotografica dei prodotti sono ad opera di Massimo Gardone. Ma la nuova identità si determina innanzitutto in una nuova visione del proprio catalogo, e quindi con la scelta dei nuovi autori coinvolti per il progetto dei nuovi prodotti. E in questa prospettiva, le nuove collezioni et al. - che intendono essere caratterizzate da coerenza e riconoscibilità, conservando la freschezza e l’agilità che hanno contraddistinto il brand negli anni precedenti - sono firmate da Andrea Anastasio, Lorenzo Damiani, Francesco Faccin, Giulio Iacchetti, Harri Koskinen, Ana Kraš, Giovanni Levanti, Francesco Meda, Luca Nichetto, Philippe Nigro, Marc Sadler.

Per l’intero percorso di rebranding, le azioni di comunicazione sono state condotte con la guida di Martina Gamboni e dell’agenzia Strategic Footprints, che ha immaginato e organizzato il calendario di attività a sostegno di tutto il processo, avvalendosi in alcune occasioni del contributo per il set design della stilyst Martina Sanzarello.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2022 alle 14:15 sul giornale del 22 giugno 2022 - 1028 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, IFI, comunicato stampa, Et al

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dcet