Le barche più utilizzate in estate

3' di lettura 13/07/2022 - Dal catamarano allo yacht fino alle differenze tra vela e motore e le caratteristiche delle imbarcazioni da diporto, scopri tutte le tipologie delle barche più utilizzate in estate.

Quante tipologie di barche esistono?

Arriva l’estate, e con essa i tratti di costa e i laghi ospitano come ogni anno velisti, turisti della domenica e lupi di mare, ciascuno con la sua imbarcazione.

Se hai sempre voluto scoprire come si distinguono le barche, che differenza c’è tra vela e motore e quali permessi o licenze servono in base alla categoria, ecco una breve guida con tutti i dettagli per scegliere la tua prossima vacanza in barca o per capire quale vuoi noleggiare.

Le unità da diporto e le imbarcazioni commerciali

La prima differenza, indicata anche nel nuovo Codice della Nautica, è la distinzione tra unità da diporto e unità commerciale.

Le barche da diporto sono usate per scopi sportivi o ricreativi, sia in mare che in fiumi e laghi; ad esempio, il proprio motoscafo con cui nel week end si fa una gita lungo la costa.

Le imbarcazioni commerciali sono tutte quelle destinate al noleggio, all’insegnamento in mare, all’assistenza all’ormeggio, e quelle dei centri di immersione. Un esempio? Le imbarcazioni su cui trascorrere le vacanze, come capita quando vuoi noleggiare uno yacht.

Le barche commerciali comprendono anche le navi lunghe più di 24 metri, che hanno un peso lordo inferiore a 1.000 tonnellate, e che sono utilizziate per il noleggio e la navigazione turistica in acque internazionali.

Le barche a vela e le barche a motore

Vela o motore? Ciascuna tipologia ha caratteristiche specifiche, vantaggi e svantaggi. Le barche a vela si dividono in tanti tipi. Ad esempio, in derive e cabinati, a seconda che abbiano o meno lo spazio interno al coperto, o in monoscafo e multiscafo.

Il catamarano è un tipico esempio di imbarcazione a vela cabinata con due scafi, e in Italia è una delle più popolari per le vacanze grazie ai suoi ampi spazi.

Le barche a motore possono avere il motore a bordo o fuoribordo, e tra queste le più diffuse nel nostro paese sono gli yacht, le barche per la pesca sportiva, i gommoni e i cabinati. Veloci e comode, hanno più spazio di quelle a vela e offrono grandi prestazioni.

La classificazione delle barche in base alla lunghezza e le licenze obbligatorie

Le unità da diporto si dividono in quattro categorie in base allo loro lunghezza. Ecco quali sono:

Categoria I fino a 4 metri: moto d’acqua;

Categoria II fino a 10 metri: natanti da diporto;

Categoria III fino 24 metri: imbarcazioni da diporto;

Categoria IV superiore a 24 metri: navi da diporto;

La licenza di navigazione e il Certificato di Sicurezza sono obbligatori per le imbarcazioni da diporto.

La classificazione delle barche in base alla marcatura CE

Quanto puoi allontanarti con la tua barca dalla costa? Dipende.

Se la barca non ha il marchio CE, ma ha il Certificato di Omologazione e la Dichiarazione di Conformità, puoi navigare fino a 12 miglia dalla costa.

Se non ha nessuno di questi tre documenti, puoi navigare fino a 6 metri dalla costa. Se invece la barca ha il marchio CE, la navigazione dipende dalla classe di progettazione della tua barca.

Ecco le categorie:

Categoria A: navigazione senza limiti;

Categoria B: navigazione d’altura;

Categoria C: navigazione litoranea;

Categoria D: navigazione in acque protette.






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2022 alle 17:24 sul giornale del 16 giugno 2022 - 206 letture

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