Cryptosmart, la prima azienda italiana specializzata in criptovalute e le ultime su Polkadot

criptovalute| 3' di lettura 07/06/2022 - La start up 100% italiana, nata da un’idea degli imprenditori perugini Alessandro Frizzoni, Alessandro Ronchi, Claudio Baldassari, Massimo Zamporlini, Fabio Persichetti e Alice Ubaldi, a differenza delle altre piattaforme già presenti sul mercato, è una società che si distingue in quanto regolata dalle leggi italiane e per la serietà, competenza e trasparenza che deriva da una grande professionalità dei suoi ideatori.

Come imprenditori che vivono in Italia, si sono resi conto della mancanza sul mercato italiano di una exchange che favorisca l’avvicinamento non soltanto degli investitori ma anche delle persone comuni agli asset digitali e alle criptovalute.

Nonostante l’azienda è relativamente recente, sta diventando un punto di riferimento nel panorama delle criptovalute. Visto l’andamento nel tempo del settore, a partire dalla più conosciuta delle crypto il famoso Bitcoin e poi a seguire Ethereum, Polkadot, Cardano, Dogecoin e tante altre, in primo luogo la piattaforma offre il servizio Exchange, un sistema che permette ai propri clienti di comprare, vendere, depositare criptovalute o altri beni digitali senza intermediari. Il cliente può fare tutto ciò in totale autonomia attraverso un semplice bonifico bancario e anche spostare le criptovalute che ha in possesso oppure esistenti su un’altra piattaforma in Cryptosmart.

Dietro a Cryptosmart ci sono imprenditori seri e rigorosi con una lunga storia di successi aziendali e il moto della società è la trasparenza quindi facilmente reperibili e con un’assistenza in lingua italiana.

Il settore crypto è in continua evoluzione e trasformazione ed è un mondo che guarda sempre all’innovazione e al futuro. In tal senso è sufficiente osservare l’andamento e le novità sulla blockchain e le ultime in particolar modo su Polkadot.

Polkadot ha raggiunto un altro importante traguardo, la piena disponibilità della funzione di “cross-consensus messaging “(XCM), che definisce il linguaggio con il quale devono essere scambiati i messaggi tra due blockchain che inter-operano.

Polkadot è una tecnologia, il prodotto sono le parachains, blockchains che operano solo in un certo dominio e sono specializzate nel fare bene una precisa cosa come ad esempio performance elevatissime. L’obiettivo di Plolkadot infatti è proprio quello di consentire a diverse blockchain di interagire direttamente tra loro, senza dover passare per i soliti bridge e XCM è la funzione che consentirà di fare questa operazione.

Facendo un passo indietro scopriremo che l’inizio del Polkadot è stato piuttosto travagliato e quando ha finalmente colpito il mercato nel 2020 il suo prezzo di partenza era di 2.87 dollari. Era il prezzo più basso che il token l’abbia mai avuto. Poco dopo l’emergere del token Polkadot sul mercato, il prezzo ha iniziato a crescere in modo significativo.

All’inizio del 2021, Polkadot divenne una delle monete più scambiate. A differenza della maggior parte delle monete crittografiche, a novembre dello stesso anno, Polkadot ha aggiornato il suo prezzo più alto di tutti i tempi. In seguito, il prezzo è sceso ma resta inteso che il prezzo di Polkadot continuerà ad aumentare mana mano che il progetto continuerà a svilupparsi e le criptovalute diventeranno più popolari.

Polkadot potrebbe diventare uno dei progetti di messa a fuoco per molti.






Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2022 alle 08:56 sul giornale del 07 giugno 2022 - 176 letture

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