Torna “Gradara Contemporanea”: al via la seconda edizione della mostra diffusa di arte contemporanea

Gradara Contemporanea 3' di lettura 25/05/2022 - Dopo il successo dello scorso anno, torna “Gradara Contemporanea”, la mostra diffusa di arte contemporanea che si terrà dal 10 giugno al 10 luglio nel centro storico di Gradara e che vedrà come sedi espositive L’Emporio La Loggia, il Conventino di Gradara con chiesa annessa (dove si terranno anche alcuni incontri) e Palazzo Rubini Vesin.

Ideata da Matteo Sormani (fondatore della galleria d’arte virtuale Art-Preview e co-fondatore della galleria d’arte Augea Art Space di Rimini) e Fabrizio Baldassarri (amministratore dell’Historic Resort La Loggia e socio de Il Conventino sas), entrambi fondatori dell’associazione senza scopo di lucro “Gradara Contemporanea”, la rassegna è patrocinata da Consiglio Regionale delle Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Gradara.

CONNUBIO TRA CULTURA STORICA ED ARTE CONTEMPORANEA

Obiettivo di “Gradara contemporanea”, come spiegato da Matteo Sormani e Fabrizio Baldassarri alla presentazione dell’evento, “è valorizzare e promuovere il borgo di Gradara insieme all’arte contemporanea, concependo il centro storico fortificato come un enorme museo a cielo aperto, puntando ad inserire Gradara nel circuito dell’arte contemporanea per attrarre ancor più nelle Marche un turismo internazionale di qualità”. Parola d’ordine di questa seconda edizione sarà infatti ‘internazionale’, “in un dialogo tra opere di artisti locali e opere di artisti di fama mondiale, che pubblicizzeranno la manifestazione anche nei loro paesi”. Il sindaco di Gradara Filippo Gasperi ha evidenziato come il Comune abbia concesso quest’anno due sale del prestigioso Palazzo Rubini Vesin “nella convinzione dell’importanza del collegamento tra tradizione e innovazione, cultura storica ed arte contemporanea, attraverso queste sinergie tra pubblico e privato a cui teniamo molto”.

Sinergie considerate fondamentali anche dall’assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro Daniele Vimini che, complimentandosi per l’evento, ha evidenziato “l’importanza di mettere a sistema saperi, artisti, flussi, anche in vista di Pesaro Capitale della Cultura 2024, che dovrà essere un racconto territoriale distribuito, coinvolgendo anche il privato”. Da parte sua, la consigliera regionale Micaela Vitri ha sottolineato la vicinanza del Consiglio regionale alla rassegna, sottolineando come l’arte contemporanea sia uno dei mercati più promettenti e come la manifestazione contribuisca a mantenerla viva. “Non si diventa bandiere arancioni a caso, è uno dei riconoscimenti più prestigiosi e Gradara lo merita in pieno”, ha detto il presidente della Provincia Giuseppe Paolini ricordando come il borgo sia certificato Bandiera Arancione dal Touring Club italiano e Borgo dei Borghi 2018 e complimentandosi con il sindaco per la capacità di sostenere iniziative culturali di livello.

MOSTRE, ARTISTI E INCONTRI

Le mostre, aperte dalle ore 16 alle 20, avranno come fulcro Palazzo Rubini Vesin, punto di accoglienza del pubblico, che potrà essere accompagnato nella visita alle altre sedi espositive da Andrea Villa, storica dell’arte. Gli artisti coinvolti sono: Paola Amati, Elisabetta Angeli, Leonardo Blanco, Angelo Borgese, Davide Conti, Angela Filippini, Davide Frisoni, Luca Giovagnoli, Christine Joan, Minjoo Kim, Alessandro La Motta, Sandro Lettieri, Miriam Lopez De La Nieta, Mauro Pipani, Carlo Ravaioli, Paolo Simonazzi, Marialuisa Tadei, Marco Vaccaro, Renzo Jarno Vandi e Yigit Yazici (tutte le mostre saranno visibili anche online sui canali web di Art-Preview e sul marketplace internazionale Artsy). Al Conventino di Gradara, complesso monastico ai piedi della cinta muraria del Castello, tra il Giardino degli Ulivi ed il “Sentiero degli Innamorati”, oltre ad ammirare le opere d’arte allestite nel giardino e nella chiesetta, si potrà partecipare ad incontri con esperti.

Uno di questi sarà dedicato all’arte digitale e tutela dell’acquirente e vedrà come interlocutore l’avvocato Mariano Vitali dello Studio legale “Giannini & Associati” che ha spiegato: “Anche le opere d’arte vengono oggi sempre più acquistate attraverso il web. Approfondiremo il tema della tutela dei diritti nella compravendita: i collezionisti sanno bene come muoversi, i privati no ed è importante informarli e a volte rassicurarli in questi ambiti ancora poco conosciuti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2022 alle 15:33 sul giornale del 26 maggio 2022 - 389 letture

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