Giornate FAI, si riparte con la visita a Villa Severi

Villa Severi 3' di lettura 24/05/2022 - Dopo il successo delle festose Giornate di Primavera che ci hanno visto di nuovo insieme alla scoperta dei tesori, a volte nascosti, del nostro territorio, la delegazione FAI di Pesaro e Urbino ha previsto un ricco programma per vivere in buona compagnia i prossimi mesi estivi, tra Arte, Natura e Bellezza.

Il primo appuntamento è per sabato 28 maggio a Villa Severi.

A grande richiesta, per gentile concessione della Fondazione Meuccia Severi, si riaprono alle visite il curatissimo parco e la sorprendente casa-museo, specchio del gusto e della personalità della loro ideatrice, Meuccia Severi, prima capitana d’industria della Pesaro degli anni della ricostruzione.

Orario di apertura: 10,00/18,00 (visite ogni 30 min/orario continuato). Visite guidate a cura dei volontari FAI.

Prenotazione obbligatoria al 3398265159 (10,00/12,00; 16,00/18,00) entro le ore 12,00 di venerdì 27/05.

Contributo per il FAI: 3 euro per gli iscritti, 5 euro per i non iscritti.

Descrizione del contesto geografico, ambientale, paesaggistico, anche se urbano.

Nel quartiere residenziale di Montegranaro, situato sul Colle Ardizio, a sud-est della città di Pesaro, si trova una moderna villa sede della Fondazione Meuccia Severi, nata nel 2008 per la volontà della sua fondatrice di lasciare alla collettività e per la pubblica fruizione la raccolta d'arte di una vita.

La villa, realizzata nel 1962 su disegno della sua stessa proprietaria, è immersa in un parco lussureggiante e curatissimo, che si estende per circa diecimila metri quadrati lungo le pendici del colle. La rigogliosa vegetazione incornicia la dimora e la splendida piscina a forma di trifoglio, e custodisce alcune importanti sculture, parte della straordinaria collezione d’arte conservata sia all’interno della villa che nel giardino.

Descrizione storica.

La storia del luogo è strettamente legata alla storia della sua ideatrice, prima capitana d’industria della Pesaro degli anni della ricostruzione. Nativa di Carpi, proveniente da una famiglia di imprenditori nella produzione di cappelli, Meuccia Severi dopo il matrimonio con Arrigo Salvaterra si trasferisce a Pesaro. Qui sviluppa la sua attività nel settore del tessile e diviene artefice di un miracolo economico legato alla produzione su larga scala di maglieria che da Pesaro riesce a vendere in tutto il mondo.

Dalla famiglia apprende anche l’amore per l’arte e nel corso degli anni colleziona una raccolta straordinaria che guarda al moderno senza dimenticare l'antico. Importantissimi autori che rappresentano le varie modalità espressive che hanno caratterizzato il XX secolo proseguendo in quello attuale: dall'impressionismo alle grandi Avanguardie storiche, al Fauvismo, al Surrealismo, alle successive, numerose molteplicità lessicali dal secondo dopo guerra ai giorni nostri.

Descrizione architettonica e artistica/archeologica, o ambientale.

La casa-museo rispecchia il gusto e la personalità della sua creatrice, in cui la cura del dettaglio assume la stessa importanza dell'insieme. Scultura, pittura, grafica: opere di indiscusso valore scelte con sensibilità e saggezza da Meuccia Severi che le ha collocate nella villa sul Colle Ardizio assieme ad oggetti di arredo di alto design.

Un vivere con l'arte, il suo, che fu proprio dei periodi più proficui della nostra storia.

Il rigoglioso giardino, la piscina rotondeggiante, gli arredi, gli oggetti legati alle arti applicate, oltre naturalmente a quadri e sculture di notevole pregio, sono distribuiti tanto all'interno che all'esterno, formando un unicum da conservare e comunicare, soprattutto al territorio di appartenenza.

Descrizione dell’apertura in Giornate FAI.

Durante le Giornate FAI di Primavera potremo visitare il parco e la villa, accolti dalle persone che a Meuccia Severi furono più vicine; ammirare con la guida di esperti la sua preziosa collezione d’arte e scoprire come nasce il “fenomeno” del collezionismo privato; ascoltare i nostri volontari che narreranno la vita della nota imprenditrice, della sua famiglia, del suo rapporto con il territorio; godere delle bellezze naturali e artistiche di cui con attenzione e sensibilità Meuccia si era circondata, patrimonio che per la prima volta in assoluto viene reso fruibile al pubblico.






Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2022 alle 08:47 sul giornale del 25 maggio 2022 - 4721 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, pesaro, comunicato stampa, Villa Severi

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