Reti VPN in crescita anche in Italia, nel resto del mondo è un vero e proprio boom

3' di lettura 12/04/2022 - Sempre più utilizzata in ambito aziendale ma con numeri che, almeno in Italia, non possono ancora competere con la sua diffusione all’estero. Parliamo delle VPN.

Una VPN (Virtual Private Network) è una rete privata virtuale che garantisce privacy, anonimato e sicurezza attraverso un canale di comunicazione logicamente riservato (tunnel VPN) e creato sopra un'infrastruttura di rete pubblica. Scarica VPN.

Questo tipo di tecnologia ha conosciuto un vero e proprio boom a causa dell’emergenza Coronavirus che ha visto in tutto il mondo incrementi record nell’uso di reti privati virtuali specialmente per il settore business. In Italia invece l’incremento è stato limitato forse perché molte aziende, soprattutto medie e piccole, non la conoscono o non ne percepiscono l’importanza in termini di sicurezza.

In altri casi invece le persone temono che una tecnologia di questo tipo possa essere ritenuta illegale ma non è così. La rete privata virtuale è vietata soprattutto nelle zone del medio ed estremo Oriente in cui ci sono leggi autoritarie e le libertà individuali sono molto ridotte rispetto all’Occidente: Corea del Nord, Cina, Iraq, Emirati Arabi e anche Russia e Bielorussia sono esempi di questi Paesi ma non è il caso dell’Italia o dell’Europa.

Ma cosa si può fare con una tecnologia del genere? Navigare privatamente, nascondere la posizione cambiando l’indirizzo IP e prevenire così un monitoraggio da parte di estranei.

Una VPN infatti protegge codificando e mascherando il traffico e reindirizza pacchetti di dati attraverso uno dei suoi server VPN. In tal modo, una VPN modifica l’indirizzo IP visibile e farà sembrare la navigazione come proveniente dalla posizione del server della VPN anziché da quella del dispositivo da dove effettivamente arriva.

Tale funzionalità migliora di molto la privacy ed è uno dei due principali motivi che rendono una VPN estremamente utile. C’è poi l’aspetto della sicurezza. Una VPN può anche bloccare annunci e malwere, permettere di navigare in sicurezza anche su reti wi-fi pubbliche, mantenere riservate le ricerche. Queste sono solo alcune delle opzioni di una rete di questo tipo, servizi che cambiano a seconda del tipo di prodotto che si sceglie e dell’abbonamento che l’azienda o il privato deciderà di attuare. Si perché se il target principale di questi servizi sono le aziende anche un privato, soprattutto se libero professionista, può avere necessità analoghe e poter avere la certezza di navigare in “reti” più tranquille.

Questo tipo di tecnologia si divide in due categorie principali:

VPN Site-to Site Che collega due o più reti private attraverso una connessione sicura, usando un canale non sicuro (Internet). Questo approccio viene usato spesso in ambito aziendale, per permettere lo scambio sicuro di dati e informazioni tra due o più sedi diverse di una stessa società ad esempio.

VPN Hub-and-spokes, usate per collegare anche diversi apparecchi dai quali si accede alla rete a una “sede centrale” (il server VPN). Sarà questa sede a proteggere il traffico e smistarlo tra gli apparecchi collegati.

Alcuni esempi di reti vpn sono Server vpn, Cyberghost, IpVanish VPN, Surfshark, Private Internet Acces solo per fare alcuni esempi.


   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2022 alle 11:30 sul giornale del 12 aprile 2022 - 306 letture

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