Mancanza di personale e dimissioni del dr. Gnudi, il Pd manifesterà davanti al Pronto Soccorso

pronto soccorso 3' di lettura 28/03/2022 - Il voto politico unanime di un’assise va ascoltato e rispettato, e restiamo basiti non solo per l’assenza di risposta alla carenza di personale medico e paramedico al Pronto Soccorso di Pesaro ma assistiamo ad una nuova dimissione.

Un medico il dr. Gnudi, che è stato sino ad oggi il caposaldo dell'Unità Operativa del Pronto Soccorso affrontando con umanità e alta professionalità due anni di pandemia da Covid senza mai lasciare indietro nessuno.

La notizia delle sue dimissioni arriva dopo quella della dr.ssa Francesca Padiglione una stimata e competente collega e suo “braccio destro” che a Dicembre lasciò il suo incarico a causa della pressione sia dal punto operativo che umano.

Un impegno, il loro e di tutto lo staff, ininterrotto e di forte stress anche con scarso riconoscimento dal punto di vista retributivo, a cui seguiranno nuovi abbandoni già paventati sia del personale medico che infermieristico. L’ Azienda Ospedaliera Marche Nord si è sempre distinta per l’organizzazione e l’offerta in termini di cura, ma queste dimissioni graveranno ancor più sulla situazione già in emergenza del Pronto Soccorso di Pesaro. Questione che come il Consiglio comunale di Pesaro avevamo già evidenziato.

Il Sindaco Matteo Ricci proporrà per il dr.Gnudi il conferimento di una benemerenza da parte della Città di Pesaro con profonda riconoscenza per il lavoro svolto in assistenza e cura della salute di tutti i pesaresi, specialmente in questi ultimi due anni di pandemia da Covid19.

Nonostante le rassicurazioni espresse dalla Destra pesarese e dalla Regione, anche dopo le continue sollecitazioni con interrogazioni dei consiglieri regionali PD Biancani e Vitri, il personale non è mai arrivato e i presìdi di Pronto soccorso delle Marche, compreso quello di Pesaro, continuano ad essere in affanno necessitando di rinforzi immediati.

A Pesaro, alla data del 1° gennaio 2020 al Pronto Soccorso vi erano in carica 38 medici e dal 1° maggio 2022 ne rimarranno solo 17. La situazione non è più sostenibile considerando anche che a tutt’oggi non è attiva la Guardia Medica e non è stato neanche predisposto un Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico emergenziale, come più volte chiesto anche con un nostro sit-in. E va tenuta in considerazione anche l'assistenza sanitaria ai profughi ucraini ai quali la Regione dovrà garantire le cure di sua competenza.

Tutto questo nel silenzio assordante dei consiglieri regionali di maggioranza del territorio pesarese, ennesima dimostrazione di una Regione che sta smantellando quanto di buono costruito in precedenza e sempre più anti-Pesaro.

Il PD Pesaro organizzerà una manifestazione giovedì 31 Marzo alle 11 di fronte al P.S. del San Salvatore, per ringraziare il dr. Gnudi e sollecitare la Regione affinché l’attività del Pronto Soccorso di Pesaro torni pienamente operativa col numero di medici e personale infermieristico adeguato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2022 alle 20:21 sul giornale del 29 marzo 2022 - 974 letture

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