Vitri: “La giunta Acquaroli chiude altre postazioni di guardia medica"

guardia medica 2' di lettura 10/02/2022 - La chiusura delle postazioni di guardia medica nella nostra provincia dipende solo dalla inadeguatezza della giunta Acquaroli, che le sta abbattendo come un domino.

“Mantenere alcuni punti aperti invece – dichiara Vitri - è possibile intervenendo su due fronti, come chiediamo da mesi con appelli e interrogazioni in Consiglio regionale e come confermato dai medici in questi giorni. Semplici interventi che chiediamo all’assessore Saltamartini di attuare immediatamente come hanno già fatto altre Regioni: in primo luogo firmando l’accordo integrativo regionale (Air), che ha sulla scrivania da aprile.”

“Ricordo – prosegue Vitri - che il 21 dicembre in Consiglio regionale Saltamartini, rispondendo alla mia interrogazione relativamente alla domanda sulla necessità della richiesta di collaborazione dei medici di assistenza primaria, promise di comunicare l’esito del tavolo di valutazione sui trattamenti economici orari dei medici entro una settimana per poi firmare il contratto. Di settimane invece ne sono passate diverse e a tutt’oggi resta inaccettabile che un medico di continuità assistenziale prenda 23 euro lordi all’ora per il proprio lavoro e per essere lasciato solo all’interno dell’orario notturno.”

“Secondo intervento urgente – incalza Vitri - che sarebbe risolutivo è l’abbattimento delle incompatibilità, ovvero quelle cause che impediscono a tanti medici disponibili di accettare l’incarico, come la soglia di 650 mutuati per i MMG e il raggiungimento dei 70 anni ostacoli che l’Assessore Saltamartini dovrebbe conoscere.” “La Giunta Acquaroli ha risposto nel peggiore dei modi al periodo di pandemia che ha messo a dura prova le nostre comunità. Invece di gestire l’emergenza cercando anche di rassicurare è stata programmata la chiusura delle guardie mediche di Vallefoglia, Gabicce/Gradara, Pesaro (aperto solo weekend), Cagli (turni ridotti) e Mondavio.”

"Come se ciò non bastasse – afferma Vitri - oggi veniamo a sapere che dal primo marzo scatterà anche la chiusura della guardia medica di Fano e Mondolfo, con il servizio garantito solamente nel weekend. Com’è ormai consuetudine con la giunta Acquaroli, la Regione Marche cerca di scaricare ogni responsabilità sul Governo nazionale, ignorando tante proposte che la regione stessa avrebbe potuto fare sue come diversamente hanno fatto tante altre Regioni attraverso l’eliminazione delle incompatibilità per i medici in pensione e per quelli in attività, l’inserimento nei percorsi di specializzazione dei medici anche turni di guardia medica con una retribuzione adeguata.”


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2022 alle 14:29 sul giornale del 11 febbraio 2022 - 1219 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, pesaro, pd, consiglio regionale, comunicato stampa, Micaela Vitri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cKTW





logoEV
logoEV