Imprese delle Marche, le iscrizioni tornano a crescere

2' di lettura 21/01/2022 - Nel 2021 tornano a crescere le iscrizioni di impresa nelle Marche. Stiamo risalendo la china anche se in misura minore rispetto all'Italia. Tutte le province hanno saldi positivi.

La sofferenza di Commercio, Trasporto e Magazzinaggio, risente della stagione pandemica, mentre più strutturale purtroppo la crisi dell'Agricoltura dove ora a peggiorare le cose arriva anche il caro bollette (che incide anche su trasformazione, distribuzione e trasporti). Spicca il saldo positivo delle Costruzioni, anche questo un portato, stavolta positivo, della contingenza; eco bonus e altri incentivi fanno crescere la domanda dell'edilizia dove sta diventando di contro sempre più pesante la questione caro materiali e costi energetici.

Sono 165.443 le imprese registrate nelle Marche alla data del 31 dicembre 2021, di cui 145.609 quelle attive, sulla base dei risultati della rilevazione trimestrale Movimprese, condotta da Unioncamere e Infocamere sui Registri delle Imprese delle Camere di Commercio.In termini di flussi in ingresso e in uscita rispetto al tessuto imprenditoriale regionale si osserva una ripresa delle iscrizioni, che si attestano a 8.289, numero decisamente superiore a quello del 2020 (+22,8%) e non troppo inferiore a quello del 2019 (-6,5%). Le cessazioni (al netto di quelle effettuate d'ufficio) sono invece 7.450, numero che resta decisamente distante dalla media del quinquennio 2015-2019, superiore alle novemila unità, e risulta ancora inferiore in misura contenuta a quello del 2019 (-3,7%).

Per effetto di tali dinamiche, il saldo tra iscrizioni e cessazioni nette del 2021 è di +839 imprese, primo saldo positivo dopo una serie di alcuni anni di saldi negativi, con l'eccezione del 2017. Il tasso di crescita annuale è quindi pari a 0,50%, a fronte di una media italiana che è invece di +1,42% (0,32% nel 2020).

Il dettaglio provinciale della regione non evidenzia eccezioni all'andamento positivo, con crescite più spedite per le province di Macerata (+0,76%) e Pesaro-Urbino (+0,73%), sotto la media marchigiana si collocano invece le province di Fermo (+0,44%), di Ascoli piceno (+0,37%) e di Ancona (+0,19%).


da Camera di Commercio delle Marche
 





Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2022 alle 19:10 sul giornale del 22 gennaio 2022 - 204 letture

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