Aumento costi energia, a Montelabbate la prima Comunità Energetica Rinnovabile delle Marche

Pierluigi Ferraro Assessore Ambiente Comune Montelabbate 3' di lettura 14/01/2022 - Il nostro Paese ha sempre dovuto fare i conti con il caro energia, quindi un po ci siamo abituati ma, mai come in questi mesi si raggiungeranno livelli tali da mettere contemporaneamente a serio rischio sia il budget famigliare sia quello dei settori industriali e artigianali, in particolar modo le piccole e micro imprese, ma anche per gli Enti locali.

Gli aumenti, sia per la bolletta elettrica che del gas, riguardano la voce “spesa materia energia” si attesteranno ai massimi storici mai raggiunti , arrivando a costare il 500% in piu nell’arco di soli 10 mesi, passando da un costo medio di 0,08 cent/kWh di aprile a 0,21 cent/kWh di dicembre. Arera (Autorità di regolazione Energia) ha già fatto sapere che per il nuovo anno il prezzo è stato fissato alla cifra iperbolica a di 0,35 cent/kWh Il Governo è intervenuto sull'unica voce (oneri di sistema) sotto il suo controllo azzerandola, voce che sul totale della bolletta per una utenza tipo incide intorno al 20/25 %.

Come ho scritto in un post del 4 gennaio - prosegue Pierluigi Ferraro, assessore Ambiente Comune di Montelabbate - a mio avviso il Governo dovrebbe intervenire anche sul resto delle voci, ma solo per gli utenti che ancora sono sotto il Mercato Tutelato (si chiama così appostasta). Mentre per tutti d7ovrebbe intervenire anche sull'IVA, dimezzandola o, addirittura, azzerandola come proposto proprio ieri da l'ex Premier Giuseppe Conte: mi piace pensare che abbia letto il mio post. Ma queste proposte possono alleviare il dolore nel breve periodo, mentre a noi serve curare la malattia, cioè la mancanza di idrocarburi nel sottosuolo, e che importiamo quasi tutto dall'estero. Come tutti gli eventi-stress, anche questo potrebbe servirci per prendere coscienza e attuare una seria politica per diminuire drasticamente il nostro approvigionamento energetico dall'estero e fare bene all'ambiente utilizzando energia da fonti rinnovabili.

Occorre una riconversione, che ora non può essere più graduale, accelerando l'installazione di impianti ad energia rinnovabile, a cominciare dal fotovoltaico su Edifici pubblici e Condomini, attraverso le Comunità Energetiche, ricordo che a breve a Montelabbate accenderemo la prima CER della Regione Marche. E sui capannoni delle fabbriche, approfittando delle numerose agevolazioni in corso. Va detto che tanti sono gli esempi virtuosi nella nostra provincia, due su tutti la Scavolini a Montelabbate e l'Imab di Bruscoli a Fermignano/Urbino, che hanno ricoperto i tetti delle aziende di pannelli fotovoltaici. Un ruolo importante devono assumerlo le associazioni di categoria, in particolar modo la CNA che fra gli iscritti ha proprio gli installatori, promuovendo un piano, non più rinviabile, che porti alla installazione di tutti gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione.

Infine chiamo in causa la Regione - conclude Ferraro - che a fine anno ha bocciato un emendamento della Consigliera Marta Ruggeri che proponeva l'applicazione della Legge regionale n.28/2018, al fine di svolgere attività di coordinamento, attraverso la partecipata Suam, per far incontrare domanda e offerta di servizi di fornitura di energia elettrica o di gas, per l’individuazione del venditore con la migliore offerta, oltre al sostegno dell’utilizzo di energia elettrica verde. Non solo l'amministrazione regionale ha cassato la proposta ma intende, per voce del presidente Antonini (Lega), abrogare la Legge. Azione folle visto quello che cittadini e imprese stanno attraversando.


da Pierluigi Ferraro
Assessore Ambiente Comune Montelabbate





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2022 alle 09:33 sul giornale del 15 gennaio 2022 - 2668 letture

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