La tripla sulla sirena di Olisevicius condanna la VL. Reggio passa a Pesaro 69-72

7' di lettura 19/12/2021 - La Carpegna Prosciutto Pesaro non riesce a centrare il 4° successo consecutivo, all'ultimo respiro una tripla di Osvaldas Olisevicius regala il successo a Reggio Emilia e vanifica la grande rimonta marchigiana. La squadra di coach Banchi paga un inizio sottotono e percentuali da oltre l'arco troppo basse, le stesse invece sono state la chiave del successo degli uomini di Caja.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 69 - 72 UNAHOTELS REGGIO EMLIA

(7-20 / 23-19 / 23-13 / 16-20)

PRIMO QUARTO

Il primo possesso del match è per la squadra di Attlio Caja, ma Olisevicius sbaglia dalla lunga distanza. Non va meglio dall'altra parte con Zanotti che perde palla. Pesaro parte male: due errori in fila in attacco e difesa pigra che concede prima un facile layup a Cinciarini e poi la tripla a Olisevicius per il 0-5 ospite.Sanford segna in penetrazione con un secondo tempo, ma difensivamente la VL non c'è: tripla dal palleggio di Thompson per il 2-8 e coach Banchi ferma la partita. Le due squadre non offrono una grande spettacolo in questo frangente: palla persa di Moretti, errore da tre punti di Zanotti, errori anche per Johnson e Cinciarini dall'altra parte. Dopo due minuti senza segnare Zanotti e Diouf muovono il tabellino. Complice un attacco molto statico, in 6 minuti sono già 4 le palle perse dei padroni di casa (3 per Delfino), con Reggio che allunga grazie all'1/2 dai liberi di Thompson e la tripla di Olisevicius (4-14). Doron Lamb fa 1/2 dai liberi, mentre dall'altra parte Thompson trova il bersaglio grosso 5-17 a 3' dalla fine del quarto. Dopo altri due minuti senza segnare Pesaro toglie le ragnartele dal canestro grazie a Demetrio, ma Reggio continua a macinare punti dalla lunghissima distanza. Dopo 10 minuti Reggio in pieno controllo 7-20. Il 2/2 di Strautins fissa il miniparziale sul 0-7 per il +17 ospite.

SECONDO QUARTO

Pronti, via e Larson prima butta via malamente il pallone poi forza da sotto canestro venendo stoppato, ma la squadra di Banchi si rifà nella metà campo difensiva facendo forzare due conclusioni di fila agli avversari. Tambone trova Demetrio in angolo che sblocca la VL da dietro l'arco (0/4 prima di questo canestro). Ma la UNAHOTELS, nonostante gli ultimi due attacchi non siano stati dei migliori, riesce sempre a trovare la via del canestro: prima Olisevicius da due e poi la tripla di Strautins (6/13 fin ora per i biancorossi) per il 10-25. Tutto troppo facile per Reggio e per Olisevicius che arriva a quota 11, con gli ospiti che ritoccano il massimo vantaggio fin ora portandosi sul +18, prima del canestro di Doron Lamb. Tambone commette fallo sulla tripla di Crawford che fa 2/3 per il 14-32. Reggio si blocca in attacco, Delfino e due volte Zanotti sono perfetti dalla lunetta e Pesaro è ora a -12. Perfetta azione dei padroni di casa, rigorosamente in maglia gialla, con Delfino che trova Moretti in angolo che fa saltare, mette a posto i piedi e segna da tre punti per tornare sotto "solo" di tre possessi. Ci pensa Thompson a far terminare il digiuno offensivo degli emiliani, ma Pesaro sfrutta al massimo i rimbalzi offensivi, grazie ad un Simone Zanotti che negli ultimi 2 minuti è letteralmente salito in cattedra, e con le seconde chances si riporta sul 25-34. Thompson forza, dall'altra parte Moretti brucia Strautins che poi commette fallo: 2+1 per l'ex Olimpia Milano. Andrea Cinciarini ne fa 5 in fila, mentre dall'altra parte Sanford segna in penetrazione. Dopo 20 minuti c'è partita alla VitriFrigo Arena: 30-39 Reggio Emilia.

TERZO QUARTO

Lamb e Cinciarini sono i primi a muovere i rispettivi tabellini. Dopo una serie di errori al tiro da una parte e dall'altra, a sbloccare la situazione è Tyrique Jones che dalla lunetta segna i primi punti della sua gara, per poi segnare ancora dal campo con un semigancio. A trascinare Reggio ci pensa Andrea Cinciarini con un'altra tripla, seguito dall'1/2 dai liberi di Johnson. La partita, che già i per sé si gioca ad un ritmo relativamente basso, è molto frammentata da vari falli, da una parte e dall'altra. La squadra di Caja non è rientrata mentalmente in campo: Moretti e Demetrio trovano il fondo della retina da distanza ravvicinata, poi Doron Lamb segna la tripla del 43-45. Thompson sbaglia, Demetrio no ed è parità assoluta alla VitriFrigo Arena. Reggio non segna da 3 minuti e continua il parziale di Pesaro: Lamb sbaglia da tre, lavorone di Demetrio a rimbalzo offensivo e Moretti piazza la bomba del primo vantaggio per i marchigiani dopo 27 minuti di gara. Strautins fa 1/2 dai liberi, poi altro fischio "generoso" da parte del primo arbitro Carmelo Paternicò che manda in lunetta Thompson che fa -1. Dopo il canestro di Lamb, c'è un miniparziale reggiano: Crawford segna da tre punti e poi Olisevicius si muove bene nel pitturato e manda a bersaglio il canestro del 50-52 a 85 secondi al termine del quarto. Coach Luca Banchi decide di fermare la partita. Pesaro rientra bene in campo, con la tripla di Vee Sanford, poi Moretti fa un ottimo lavoro su Crawford che deraglia e perde la palla. Dopo 30 minuti Pesaro è avanti 53-52.

QUARTO QUARTO

Diouf è un fattore per coach Caja che, infatti, lo tiene in campo molti minuti: riceve profondo in attacco e, dopo una serie di cambi difensivi, sfrutta al meglio il mismatch con Tambone che può solo commettere fallo; poi cancella la penetrazione di Sanford. Crawford segna da oltre i 6,75 e porta i suoi sul +4, mentre dall'altra parte Pesaro non riesce più a segnare. Larson butta via il pallone dopo un buon rimbalzo offensivo,Mouhamet Diouf segna ancora e coach Banchi ferma subito la partita sul 53-59. Il duo Crawford-Diouf ricacciano indietro la VL che è lì con 4 punti in fila di Jones, che però ora non è al meglio fisicamente. Bryant Crawford, sfruttando tutti gli errori difensivi di Larson, arriva a quota 9 nel solo ultimo quarto. La VitriFrigo Arena ricade in silenzio, come durante il secondo quarto, per contro Reggio prende fiducia e guadagna due falli in una azione che però non porta punti. Delfino fa 0/6 da tre, Hopkins invece si sblocca: 57-67 ospite a 4' dalla fine. Doron Lamb segna una tripla fondamentale, Johnson commette fallo in attacco e poi Jones fa 2/2 dai liberi, 62-67. Errori da una parte e dall'altra nel momento decisivo del match, con Jones che si è divorato il canestro del -3 a 90 secondi dal termine. Crawford è perfetto dalla lunetta per il +7 a 70 secondi dalla fine. Giocata di talento purissimo di Doron Lamb che si libera di Olisevicius, segna da tre e subisce fallo chiudendo uno straordinario gioco da 4. Ottima difesa della VL che costringe Reggio a commettere violazione di 24 secondi e a 35" dal termine i padroni di casa hanno in mano la palla della parità. Davide Moretti segna la tripla della parità e coach Caja chiama timeout con il punteggio sul 69-69 a 23" dal termine. All'ultimo secondo Osvaldas Olisevicius segna una tripla senza senso da oltre 8 metri e Reggio Emilia vince 69-72.

TABELLINI

Pesaro: Moretti 14; Tambone 2; Lamb 17; Camara 0; Zanotti 6; Sanford 9; Larson 0; Demetrio 9; Delfino 2; Jones 10 (14rimb); Stazzonelli n.e.

Reggio Emilia: Thompson 10; Hopkins 3; Candi 0; Strautins 9; Crawford 16; Cinciarini 11; Johnson 1; Olisevicius 16 (4/6 da 3); Diouf 6; Bonacini n.e.; Colombo n.e.






Questo è un articolo pubblicato il 19-12-2021 alle 22:07 sul giornale del 20 dicembre 2021 - 1593 letture

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