Concerto di Natale. Una cosa rara: venerdì 10 dicembre al Teatro Sperimentale

2' di lettura 07/12/2021 - Il Conservatorio Rossini dedica il Concerto di Natale al dramma giocoso Una cosa rara, ossia bellezza ed onestà del compositore spagnolo Vicente Martín y Soler, un’opera di rara esecuzione ma di riconosciuto valore, come dimostrano sia la citazione di uno dei suoi temi nel Don Giovanni di Mozart sia il clamore suscitato dopo la sua prima esecuzione a Vienna nel 1786, che le fruttò ben 78 rappresentazioni consecutive.

Venerdì 10 dicembre 2021 (h. 21), l’ensemble vocale e strumentale del Conservatorio Rossini, diretto da Antonio D’Antonio, riporterà sulla scena del Teatro sperimentale di Pesaro una selezione dei pezzi principali di questo capolavoro, allestita per l’occasione sotto il coordinamento scenico dell’attrice Lucia Ferrati. Scaturita dalla collaborazione di Soler con il librettista Lorenzo Da Ponte, al centro della trama di Una cosa rara è, come da tradizione settecentesca, la vittoria dell’amore sui soprusi dei potenti, nelle vesti delle contadine Lilla e Ghita, fedelissime ai loro promessi sposi, che si oppongono ai tentativi di seduzione del principe di Spagna (Giovanni) e del suo scudiero (Corrado).

Con questo concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Pesaro, AMAT e la Camera di Commercio delle Marche, si conclude l’attività artistica del Conservatorio del 2021. Sarà un momento particolarmente importante per l’Istituto poiché l’esecuzione dell’opera di Soler rappresenta la conclusione di un progetto che ha impegnato docenti e studenti per oltre un anno, un progetto che ha risentito più di altri del lungo permanere dell’emergenza sanitaria.

«Allo stesso tempo però – precisa Salvatore Giordano, presidente del Conservatorio – questo concerto guarda avanti, contiene in sé una promessa per il futuro: affrontare questo momento di calamità senza precludersi, sempre nel rispetto delle norme, la possibilità di far musica dal vivo. Ed è proprio l’ostinazione con cui si è scelto di non arrendersi al ‘silenzio’, prosegue Giordano, che mi spinge ad esprimere gratitudine ai docenti e agli studenti per lo straordinario impegno e augurare a tutti coloro che operano nel nostro Conservatorio, agli allievi e alle loro famiglie un Santo Natale di pace e serenità, confidando in una sicura ripresa della nostra socialità allietata da buona musica». Un lieto fine e un messaggio di speranza che, pur nel linguaggio settecentesco, Una cosa rara di Soler testimonia.

Venerdì 10 dicembre sarà anche l’occasione per continuare a celebrare l’ingresso nel 140° anno di attività del Conservatorio, e quale omaggio potrebbe essere idealmente più gradito alla generosità di Rossini, che ha permesso la nascita dell’Istituto, di una messa in scena, se pur in forma ridotta, di un dramma giocoso!

Per ulteriori informazioni www.conservatoriorossini.it; per l’acquisto dei biglietti (posto unico € 5,00): Teatro Sperimentale (martedì-sabato, h. 17.00-19.30, il giorno del concerto a partire dalle ore 17) o online su vivaticket.com.


da Conservatorio Statale di Musica "G. Rossini"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2021 alle 10:20 sul giornale del 08 dicembre 2021 - 639 letture

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