Museo diffuso “Sentiero Santa Croce”: un patrimonio all’aria aperta da non disperdere

necropoli molaroni 2' di lettura 26/10/2021 - Unanimità di voto per non disperdere un patrimonio storico e naturalistico, in un territorio il nostro, ricco di luoghi unici che non possono restare nascosti ed inesplorati.

Nel 1987 venne allestito il Museo diffuso in località Sentiero Santa Croce, un percorso antichissimo, sommesso ed ombreggiato, in ambiente protetto e discreto, che arriva fino alla Necropoli di Novilara, con la prossimità dell’acquedotto sotterraneo costruito dai romani e tuttora efficiente, le cui esperte soluzioni tecniche meritano la “valorizzazione” visto l’ormai elevato e colto livello di apprezzamento di curiosi, turisti e scolaresche che ne richiedono la visita.

Tale percorso è il naturale esempio di “Museo diffuso” in cui il bene da fruire non è una singola categoria di oggetti, ma il territorio nel suo insieme nelle molteplici componenti storiche, antropiche ed ambientali, come lo definiva il grande architetto Fredi Drugman. La realizzazione di questo itinerario è stata possibile grazie alla collaborazione scientifica della Soprintendenza archeologica delle Marche , del Comune di Pesaro, dell’Università di Bologna e del Politecnico di Milano.

La mozione pone l’attenzione sul ripristino dello storico “Sentiero Santa Croce” fonte viva di ritrovamenti archeologici ora custoditi all’interno di sale dedicate alla civiltà picena del Museo Oliveriano di prossima apertura, in veste rinnovata documentale ed espositiva. Una volontà politica del gruppo consiliare del Partito Democratico con i consiglieri Nicholas Blasi e Anna Maria Mattioli, condivisa e sostenuta dagli assessori all’ambiente Heidi Morotti e il vice sindaco Daniele Vimini, che hanno sostenuto il progetto che andrà a ripristinare tutto il sentiero dal punto di vista, ambientale, naturalistico, fonte documentale ed educativa per portare alla luce anche le straordinarie caratteristiche tecniche dell'acquedotto romano.

Ripristinando il tracciato del sentiero storico, la cartellonistica quale strumento documentale, la manutenzione dell’ambiente naturalistico, e collegandolo al centro museale piceno all’interno del borgo di Novilara, si andrà a creare un sito archeologico da inserire all’interno del Sistema Museo cittadino, di sicuro interesse e richiamo per gli studenti e i turisti provenienti da ogni parte del nostro Paese.

Nel PINQUA -Piano Nazionale Qualità dell’Abitare- il Comune di Pesaro, risultato vincitore di un’importante finanziamento, ha già previsto nel progetto, in concertazione col quartiere novilarese, un manufatto archeologico moderno e funzionale in grado di accogliere questo nuovo modo di concepire la musealizzazione.

“Un patrimonio diffuso da non disperdere”


da Anna Maria Mattioli e Nicholas Blasi
               gruppo consiliare PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2021 alle 09:12 sul giornale del 27 ottobre 2021 - 1082 letture

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