Venezia, trascinata da Watt, risorge nell'ultimo quarto e batte Pesaro

5' di lettura 24/10/2021 - Pesaro fa e disfa. Nell'ultimo anticipo della 5° giornata la Vuelle va ad un passo dal colpaccio al Taliercio: conduce per 30 minuti poi subisce la rimonta veneziana targata Mitchell Watt. Alla Carpegna Prosciutto non basta un Carlos Delfino da 22 punti con l'83% da 2 e l'80% da tre. MVP del match Mitchell Watt che ne segna 30 con 7 rimbalzi.

PRIMO QUARTO

Il primo canestro di serata lo segna da tre punti Tyler Larson, con la Vuelle che difende bene e non permette facili canestri alla Reyer che rimane al palo per i primi due minuti. Pesaro allunga ancora con Larson che arriva a quota 5, non prima che Venezia si sia sbloccata con il libero di Tonut. Jones e Delfino si iscrivono alla partita e Pesaro vola sul 3-10. Watt e Daye segnano da sotto, ma Tyler Larson ha iniziato con le marce alte e segna ancora dalla lunghissima distanza: 7-13. Non tarda ad arrivare la reazione dei lagunari: Watt e Vitali fanno -2 e coach Banchi ferma la partita. Si sblocca anche Simone Zanotti, ma dall'altra parte De Nicolao fa -1. Moretti è perfetto dalla lunetta, Sanford poi fa +5 e i primi 10 minuti si chiudono sul 14-19 Pesaro.

SECONDO QUARTO

Demetrio, che deve riscattare un inizio di stagione alquanto negativo, segna ancora assieme a Zanotti e poi l'ex Daye fissa il punteggio sul 18-23. Watt stoppa Jones, che però combatte e su rimbalzo offensivo segna. Dall'altra parte sempre Tonut a prendere in mano i suoi con una tripla importante che non permette a Pesaro di scappare. Leonardo Demetrio, che al momento è uno dei migliori della VL, fa saltare un pigro Daye e ne va a depositare altri due. Venezia litiga con il canestro a cronometro fermo (1/7 a 5' dalla fine del primo tempo), mentre Tambone da centro area fa +7. Si alzano i ritmi, ma calano le percentuali: Venezia non segna da tre punti, mentre Pesaro si appoggia molto a Tyrique Jones però senza troppa fortuna. Sanders segna i primi due di serata, ma la squadra di coach Luca Banchi risponde subito con il solito Jones grazie a un movimento di palla inedito viste le prime uscite in campionato. Delfino e Mazzola segnano reciprocamente da tre punti, poi ancora un pick and roll tra Moretti e Jones con quest'ultimo che riceve e inchioda l'alley oop. Alla fine del primo tempo Pesaro è meritatamente avanti 30-40.

TERZO QUARTO

Nel primo minuto del quarto le due squadre non trovano la via del canestro, a sbloccare la situazione ci pensano Watt e Delfino. Mitchell Watt segna e poi fa una difesa clamorosa stoppando prima Jones e poi cancellando completamente Demetrio, ma Pesaro non si fa intimorire e Jones viene subito cercato di nuovo per la schiacciata del 34-46. Trentanove anni e non sentirli: Carlitos Delfino ne fa 7 in fila, arrivando a quota 17 in altrettanti miuti, e la Carpegna Prosciutto allunga sul 34-51. Venezia rientra bene dal timeout, prima con la schiacciata in penetrazione di Tonut, poi con la bella giocata difensiva di De Nicolao che subisce fallo in attacco da Larson, che spende così il 4° fallo, a cui segue la tripla di Stone. Gioco da tre punti stupendo di Tonut e in un amen la Reyer di De Raffaele è tornata: 41-51. Delfino è un vero e proprio rebus per la difesa oro granata e con l'ennesima tripla arriva a quota 20 punti (4/5 da due e 4/4 da tre fin qui). Situazione falli che non sorride a coach Luca Banchi: Larson e Jone ne hanno 4, Sanford, Demetrio, Delfino e Tambone 2, con la Reyer che a cronometro fermo torna a -7. Gioco da tre punti di Tambone che è ossigeno puro, a cui seguono i canestri di Daye e Sanford. Watt è perfetto dalla lunetta e dopo 30 minuti la gara è aperta: 51-59 Pesaro.

QUARTO QUARTO

esaro parte been con i canestri di Tambone e Zanotti, mentre l'Umana fatica a segnare e si sblocca solo dalla lunetta dopo tre minuti con Sanders che subisce antisportivo da Drell. Ci si avvicina ai minuti decisivi della gara e la pressione sale: Venezia prova a aumentare il ritmo senza successo, ma in difesa stringe bene le maglie obbligando la VL a tiri forzati. Break Reyer che torna a -4: De Nicolao perso sul lato debole segna da tre, Watt fa prima 20 e poi 22, timeout obbligato per Banchi. Larson spende il 5° fallo e Watt dalla lunetta prota i suoi sul -2. Sciocchezza di Daye che commetta fallo senza che la palla sia in campo e quindi viene sanzionato con l'antisportivo. Demetrio fa 1/2 poi Jones però commette il 5° fallo della sua gara contro Vitali e Daye fa -1. Anche Tambone viene punito con un fallo in attacco, di dubbia entità, e Vitali da tre fa +2, ma il pareggio arriva subito con Sanford. Senza Jones, Mitchell Watt può comandare nel pitturato e con il suo classico semigancio riporta ancora Venezia avanti. Zanotti fa 0/2 dai liberi, Watt segna ancora e Daye trova la giugulare della partita da tre punti. Watt poi eguaglia il suo record in Italia e chiude definitivamente l'incontro sul 77-68 in favore dell'Umana Reyer Venezia.

TABELLINI

VENEZIA: Stone 3; Tonut 10; Daye 11; De Nicolao 8; Sanders 3; Phillip 2; Echodas 2; Mazzola 3; Brooks 0; Vitali 5; Watt 30 (7 rb); Cerella NE

PESARO: Drell 0; Moretti 2; Tambone 7; Larson 8; Zanotti 6; Sanford 6; Demetrio 5; Delfino 22; Jones 12; Camara NE






Questo è un articolo pubblicato il 24-10-2021 alle 20:55 sul giornale del 25 ottobre 2021 - 1324 letture

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