Troppa Fortitudo per una spenta Vuelle: 87-66 il finale

5' di lettura 11/10/2021 - La Fortitudo Bologna scaccia i fantasmi del brutto inizio di stagione vincendo e convincendo contro una caotica Carpegna Prosciutto Pesaro. La squadra di Martino ha condotto tutto il tempo, riuscendo a tenere sempre dietro i ragazzi di Petrovic, colpevoli di aver perso ben 19 palloni. Migliori in campo, per distacco, il tedesco Robin Benzing autore di 23 punti e Jon Axel Gudmunsson che ne firma 9 con 11 assist e 6 recuperi.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

PRIMO QUARTO

Parte forte la Fortitudo con la tripla di Benzing e il canestro di Baldasso per il 5-0 in meno di due minuti. Ci pensa Tyler Larson a mettere una pezza nel brutto inizio della VL con una tripla, ma dall'altra parte Demetrio commette fallo su Gudmunsson che dalla lunetta è perfetto.La Carpegna Prosciutto è in rottura prolungata in attacco e Benzing ancora da tre punisce la VL per il 10-3. Ci pensano Demetrio e Delfino a interrompere il digiuno per il 10-7 a metà primo quarto. Robin Benzing è un vero rebus in questo primo quarto per la difesa di coach Petrovic e ne fa altri due, mentre dall'altra parte entra in partita Tyrique Jones per il 13-9. Tyrique Jones vola al ferro per il -4, ma sempre uno straordinario Benzing rimette le cose a posto per Bologna. Dopo i canestri dell'ex di serata Leonardo Totè e Davide Moretti, il primo periodo di gioco si chiude sul 20-15 in favore della Fortitudo Kigili.

SECONDO QUARTO

Pesaro inizia con le marce alte la seconda frazione con Tambone e Zanotti che fanno 20-20. Momento del quarto dove le difese hanno la meglio sui due attacchi e il tabellino rimane immobile per 2 minuti. Nonostante le percentuali basse le squadre si rispondono colpo su colpo: segna prima Malachi Richardson, poi Zanotti, che ha avuto un ottimo impatto nel match, seguono i canestri di Tambone e Gudmunsson per il 24 pari. Break della Effe: Richardson, Totè e Gudmunsson fanno 30-24 costringendo Petrovic al time out. Jones fa la voce grossa vicino al ferro, poi Demetrio si mangia un layup già fatto e quindi Benzing da tre punti firma il nuovo massimo vantaggio Bologna. Ci pensano i soliti Larson e Jones a riaccorciare le distanze per Pesaro a 40 secondi dalla sirena 35-30. Si va a riposo sul 37-30 dopo il canestro di Ashley.

TERZO QUARTO

Nei primi minuti del terzo periodo le due squadre vanno a fiammate: prima Pesaro si rifà sotto con 6 punti consecutivi tutti targati Carlos Delfino, poi Bologna ha la forza di scappare di nuovo grazie ad Aradori e Ashley. Baldasso esagera con le proteste e Roberto Begnis fischia il primo tecnico della partita, così Delfno con il libero e Jones da sotto fanno 43-39, ma dopo un recupero della difesa di coach Antimo Martino Malachi Richardson schiaccia il nuovo +6. Benzing sbaglia dalla lunghissima distanza, poi dall'altra parte è sempre l'ex Delfino a inventare per Jones che schiaccia. Gudmunsson segna da tre e poi Moretti la combina grossa: prima si fa banalmente stoppare da Richardson, poi prova a fermare il contropiede ma commette antisportivo. Aradori fa 2/2 dalla lunetta e Gudmunsson segna, subisce il fallo e nonostante l'errore dalla lunetta il punteggio è 52-41 Effe. Davide Moretti dalla lunetta sblocca il tabellino della Vuelle, ma Richardson fa di nuovo +11. In questo momento è Delfino contro il suo passato: segna ancora e fa -8, ma nei due possessi successivi esagera e finise col forzare e sbagliare. A fare la differenza sono le palle perse: 15 per Pesaro e solo 3 per Bologna. Richardson ne fa altri due e Bologna chiude il terzo quarto in completo controllo 58-46.

QUARTO QUARTO

Mini parziale Pesaro: 0-5 e sono ora poco più di due i possessi a dividere le due squadre (58-51). Benzing d'esperienza guadagna due tiri liberi e si sblocca nella ripresa, mentre dall'altra parte Sanford continua a litigare con il ferro e sbaglia l'ennesimo tiro della sua storta serata. Totè si fa trovare pronto sui pick and roll con Richardson e mette giù un gioco da tre punti che vale il nuovo +12 (63-51). Al rientro dal time out chiesto da Aza Petrovic Tambone e Sanford inifilano due triple fondamentali per tenere vive le speranze dei biancorossi, con coach Antimo Martino che ferma subito il match. Reazione immediata dei biancoblù: Tambone alza un campanile imprendibile per Jones, la difesa della Vuelle ruota malissimo dall'altra parte e Benzing punisce con la tripla del nuovo +9 e poi tocca a Baldasso segnare la tripla del 69-57 a 5 minuti dalla fine. Ashley segna il +14, Pesaro prova a velocizzare le operazioni ma lo fa malissimo perdendo due palle consecutive e Benzing fa +16 e chide definitivamente i conti a 180 secondi dalla sirena. La Fortitudo controlla perfettamente gli ultimi tre minuti del match e chiude la gara centrando il primo successo in campionato. La classica della Serie A va alla Effe per 87-66.

TABELLINI

BOLOGNA: Ashley 11; Gudmunsson 9 (11 asts); Aradori 13; Zedda 0; Totè 14; Procida 0; Benzing 23; Richardson 10; Baldasso 7

PESARO: Drell 7; Moretti 13; Camara 0; Sanford 3; Delfino 12; Tambone 7; Zanotti 5; Larson 6; Demetrio 2; Jones 11






Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2021 alle 22:43 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 1364 letture

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