Novilara dei Piceni, grande partecipazione all'iniziativa di rievocazione storica

novilara dei piceni 3' di lettura 11/10/2021 - In occasione della giornata nazionale delle Famiglie al museo, lo scorso fine settimana il borgo di Novilara si è trasformato nel fulcro dell’archeologia sperimentale con l’evento “Novilara dei Piceni”, la prima iniziativa di rievocazione storica dedicata interamente alla civiltà Picena novilarese. Un’ idea di Alessandro Allegrucci di Novilara Antika Populi, sviluppata da Maris Galdenzi, Presidente dell’Ass. culturale L’Anfora.

L’iniziativa ha coinvolto i principali esperti nel campo dell’archeologia sperimentale e della storia locale consentendo di offrire un programma ricco e diversificato, con laboratori, didattiche, visite, allestimenti museali, conferenze e menù a tema.

Il Centro di Documentazione Archeologica di Novilara, prima sede del museo diffuso proposto nel lontano 1993, ha ospitato l’intero evento, consentendo al pubblico di rivedere le copie delle famose Stele ed alcuni dei reperti provenienti dalle necropoli Servici e Molaroni. Gli obiettivi della manifestazione sono stati molteplici: riscoperta della civiltà picena che rappresenta un patrimonio unico nel suo genere dal punto di vista archeologico e antropologico, la sinergia e la cooperazione tra le realtà di appassionati e specialisti del settore che rievocano i Piceni e la valorizzazione di un patrimonio culturale delle colline pesaresi.

Tante le realtà coinvolte, tutte di altissimo livello di conoscenza e preparazione, a cominciare da Vanessa Lani, archeologa con esperienza ventennale che ha partecipato agli scavi e agli studi sull’abitato dell’età del Bronzo di Santa Croce; Mauro Fiorentini, antropologo, ideatore del progetto di archeologia sperimentale “MF Riproduzioni storiche” insieme alla storica Nicia Pagnani; Fabio Fazzini, archeologo che ha partecipato agli scavi del 2012 e 2013 presso le necropoli Servici e Molaroni in occasione dei lavori di ampliamento della A14, promotore del progetto “Arte Picena”, insieme all’archeologo Mattia Sbrancia: relatori delle conferenze a tema, nonché sperimentatori dei laboratori di forgiatura del ferro e lavorazione dell’ambra e di fusione del bronzo e lavorazione dell’osso secondo le antiche tecniche picene.

Ad accompagnare le attività degli esperti non sono mancati i laboratori di panificazione nell’età del ferro a cura dell’Ass.ne Teuta Senones Pisaurenses, unico gruppo di rievocazione storica del pesarese attivo fin dal 2007 su scala nazionale e la prima dimostrazione in Italia di estrazione degli olii essenziali con apparati dell’età del ferro, a cura di Novilara Antika Populi.

Grande la partecipazione del pubblico, sia adulti che bambini, che hanno potuto toccare con mano le numerose riproduzioni, fedeli copie dei reperti archeologici. L’evento, promosso anche da Tg3 regionale, è stato sostenuto dalla Consigliera Regionale Micaela Vitri, dal Comune di Pesaro, in particolare dal Vice Sindaco e Assessore alla Bellezza Daniele Vimini, i quali hanno preso parte all’iniziativa e dal Quartiere 3 Colline e Castelli.

Due giorni di grande partecipazione, importante divulgazione di qualità e tanta sperimentazione archeologica che ha riscontrato grande interesse da parte del pubblico presente. L’augurio è che la civiltà picena di Novilara, unica nel suo genere, possa accrescere il proprio interesse e diventi elemento imprescindibile della storia pesarese, attraverso una ulteriore valorizzazione di una rete diffusa di spazi archeologici fissi ed itinerari tra i borghi e la città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2021 alle 16:36 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 433 letture

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