Il futuro parla artigiano: innovazione 4.0 tra sfide e opportunità per le micro e piccole imprese artigiane

5' di lettura 30/09/2021 - Innovazione, futuro, giovani da formare al fare impresa: ecco le parole chiave dell’artigianato oggi, sempre più 4.0. Perché non è più solo tradizione, ma novità continua, ricerca, sviluppo. E’ saper cogliere le opportunità del presente coniugandole con quelle del domani, utilizzando gli strumenti adeguati per migliorare e migliorarsi. E’ anche capire le potenzialità dell’uso dei mezzi di comunicazione di oggi, in grado di aprire infinite possibilità su mercati ancora inesplorati.

Di questo e molto altro si è parlato nel secondo appuntamento di Ars in Genium - La Settimana dell’Artigianato e delle Micro e Piccole Imprese, dedicato al tema ‘Giovani e artigianato 4.0: innovazione e cambiamento. Le nuove sfide da vincere’, organizzato in collaborazione con Confartigianato Giovani Imprenditori e Digital Innovation Hub Marche.

“Abbiamo deciso di organizzare questo momento di confronto – sono state le parole di Marco Pierpaoli, Segretario Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, che ha introdotto lavori – perché oggi c’è una forte necessità di ripensare l’artigianato, che non è più legato solamente all’immagine della bottega tradizionale, ma che si è trasformato in un vero e proprio centro di innovazione. E’ necessario capire come si collocano innovazione e cambiamento all’interno delle micro e piccole imprese oggi e anche sostenere l’attività dei giovani che hanno intenzione di avviare un’attività imprenditoriale, magari ad alto contenuto innovativo. Per questo serve un sostegno concreto anche al mondo delle start up, perché anche da lì passerà gran parte del futuro dei nostri ragazzi”.

Protagonisti del convegno, coordinato da Pierpaoli, illustri relatori del mondo accademico e delle imprese innovative, le più avanzate nel campo dell’innovazione artigianale. Tutti i protagonisti hanno portato all’attenzione del pubblico un tema comune: la necessità di ripensare alcuni paradigmi e di ribaltare la visione classica dell’artigianato e dell’artigiano, legata esclusivamente alla tradizione, per aprirsi a orizzonti più ampi, che includano innovazione e tecnologia, digitalizzazione e organizzazione complessa dei processi, affinché anche la micro e piccola impresa artigiana possa dotarsi degli strumenti adeguati per competere nel mercato globale.

Dopo i saluti di David Mugianesi, Delegato Giunta Confartigianato Imprese Ancona per l’Innovazione, e di Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche, gli interventi dei relatori, ricchi di stimoli e prospettive.

Paolo Manfredi, Responsabile strategie digitali Confartigianato nazionale, ha ribadito l’importanza di progettare azioni mirate per favorire l’applicazione e l’incentivazione delle nuove tecnologie nelle micro e piccole imprese, per riuscire a cogliere tutte le opportunità che oggi offre il mercato e per affrontare nella maniera adeguata le sfide di un tempo e di un mondo complessi come quelli attuali. Luca Corinaldesi, Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato AN-PU, ha portato alla platea un focus sull’attività del Gruppo Giovani di Confartigianato e i progetti futuri del gruppo. Ha fatto seguito l’intervento di Michele Germani, direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Univpm, sull’innovazione come strumento propulsore dello sviluppo aziendale e leva per nuovi mercati, innovando i processi produttivi e la logistica e facilitando il trasferimento tecnologico. Luca Marinelli, docente di Marketing dell’Univpm, ha focalizzato l’attenzione sul tema dei giovani e del cambiamento, indispensabile per lo sviluppo d’impresa e anche sulla capacità di affrontare i mercati puntando proprio sul cambiamento. Marinelli ha ricordato anche il grande tema del passaggio generazionale per le attività d’impresa, da gestire al meglio per garantire un futuro alle attività economiche. Poi l’approfondimento di Andrea Dini, Presidente regionale ICT & Comunicazione Confartigianato e Startupper, sulle attività portate avanti dall’Associazione per i giovani, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi l’opportunità di acquisire le conoscenze adeguate per il fare impresa. Dini ha presentato anche il nuovo premio 'Startup & Young Competition Confartigianato', dedicato alle imprese con titolare under 40 che si distinguono per l’innovazione di processo, di prodotto o nei servizi.

Confartigianato è da sempre attenta al tema giovani e da oltre 20 anni segue i ragazzi delle scuole, come ha spiegato Luca Bocchino, Responsabile Categorie e Movimenti, che ha illustrato i numeri di questi anni: oltre 15mila ragazzi inseriti in imprese artigiane grazie a percorsi di alternanza scuola-lavoro altri, 730 scuole coinvolte insieme a 300 imprenditori. Numeri importanti, come quelli della Scuola per Imprenditori, che Confartigianato ha avviato 16 anni fa per l’alta formazione manageriale, con oltre 2.000 imprenditori formati. Da quest’anno lanciato anche il progetto della Scuola Young, dedicata proprio ai giovani e a chi inizia a fare impresa.

Durante la serata sono state presentate anche le più brillanti case history aziendali di successo, con gli imprenditori del territorio che hanno portato la loro testimonianza e raccontato le loro storie di innovazione, presentati da Emanuele Martelli, Responsabile DIH Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino. Tra loro, la Digimark di Sauro Simonetti e Simone Neri e la 3DHT con Luca Lascialandà, che hanno parlato di ICT, nuove tecnologie e artigianato 4.0. Poi la Recaplast Srl con Riccardo Carnevalini e Roberto Carnevalini che, assieme al Ricamificio Filottranese di Luca Corinaldesi, hanno fatto un focus sulla manifattura l’artigianato tradizionale e i processi innovativi in tale ambito. Per l’approfondimento su Artigianato e Green Economy, le importanti testimonianze della Galassi Group, con Gabriele Galassi, e della Bioltre, con gli interventi di Selene Tombari e Matteo Coppari.

I lavori proseguono con il convegno ARTIGIANATO È CRE@TIVITA’, con la presentazione del nuovo gruppo dei Cre@tivi di Confartigianato e il dibattito sul tema della creatività come leva fondamentale per lo sviluppo d’impresa. Tra i temi che verranno affrontati, il rapporto tra creatività e storytelling aziendale e l’importanza di fare ‘business by design’ per costruire storie d’impresa di successo e attivare un processo creativo di ascolto del cliente.


da Confartigianato Imprese
Ancona - Pesaro e Urbino







Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 30-09-2021 alle 18:31 sul giornale del 01 ottobre 2021 - 185 letture

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