Progetti sulla Necropoli di Novilara: interrogazione dei consiglieri comunali Biagiotti e Malandrino

Castello di Novilara 3' di lettura 24/09/2021 - Riportiamo l'interrogazione presentata dai consiglieri comunali Roberto Biagiotti (Lega) e Daniele Malandrino (FdI), "al fine di capire perché tutti i progetti che ruotavano intorno alla Stele di Novilara ed all'origine della nascita di tale villaggio non ci sia più traccia alcuna. Non solo vorremo anche capire che fine abbiano fatto tutti i reperti storici ritrovati".

"L’Amministrazione Comunale di Pesaro a guida Giovannelli e Ceriscioli ha tentato, seppur il modo non continuato, inadeguato senza una vera progettazione, ma solo con interventi spot meramente campanilistici e senza alcun respiro nazionale ne internazionale di portare all’attenzione dei Pesaresi e dei turisti l’esistenza della Necropoli di Novilara".

Considerando che era stato individuato anche un tracciato sul quale fu detto e affermato attraverso l’utilizzo di fonti storiche che la Necropoli di Novilara sorgesse su tale strada, la quale parte da Novilara bassa e termina in Strada dei Condotti. Valutato che tale tracciato è stato negli anni oggetto di molteplici interventi di manutenzione diretti e indiretti, che parrebbe, essere stato ricco di reperti storici di vario genere e tipo, che però quasi nulla è giunto nelle sale dei musei cittadini .

Preso atto che nonostante i capestri tentativi, di portare a conoscenza tale storia della città attraverso una cartellonistica del sentiero, oggi completamente abbandonato, a dimostrazione del pensiero che ha sempre mosso ogni operazione e scelta ovvero la storia si ricorda solo quando c’è una “ghiotta occasione” se non ancor peggio un mero interesse.È stata costruzione di una nave copiata dalla famosa Stele di Novilara di cui si svolse anche il varo in grande pompa magna, poi abbandonata e lasciata infradiciare presso il museo delle navi di Cattolica oggi circondata dai cassonetti della mondezza, e con la nave tutti i progetti ad essa legati. Non solo non sono mai stati contati e numerati tutti i suppellettili ritrovati durante le molteplici operazioni di scavo lungo il tracciato, (per varia natura dei lavori posti in essere) mai giunti nella disponibilità visiva dei cittadini Pesaresi e degli ospiti della città .

Si interroga per conoscere se è stata mai avanzata una richiesta dell’elenco di tutte le opere rinvenute durante i lavori alle ditte operatrici e/o a chi ne aveva l’onere? Se allo stato attuale vi sia un progetto di recupero di tale sentiero, attribuendo allo stesso l’ampio respiro storio archeologico che potrebbe ricoprire? Se l’Amministrazione attuale ha ricevuto dalle amministrazioni precedenti dei report o di sua iniziativa ha elaborato un censimento delle opere rinvenute e non presenti nei nostri musei? Se ha mai pensato di procedere con un’azione di recupero delle opere in via bonaria se avessimo contezza di dove si trovassero ora? Se ha mai pensato di procedere con un’azione penale contro i responsabili della vigilanza nei vari cantieri che si sono succeduti ? Se tale situazione ha creato o potrebbe generare dei danni, d’immagine e patrimoniali al Comune di Pesaro in quanto non avendo elementi per dimostrare la reale esistenza della Necropoli di Novilara non può intercettare fondi Statali ed Europei? In che stato si trovano ora il tracciato e la Sua cartellonistica? Cosa intende fare l’Amministrazione Comunale di Pesaro per riportare in luce in modo fattivo e concreto la Necropoli di Novilara? Quali attuali provvedimenti sono in corso d’opera e con quali enti l’amministrazione di sta confrontando?


da Gruppo Lega Salvini per Pesaro
Consigliere Comunale Roberto Biagiotti
e Gruppo Fratelli d’Italia
Consigliere Comunale Daniele Malandrino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2021 alle 19:38 sul giornale del 25 settembre 2021 - 362 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Castello di Novilara, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ck51





logoEV
logoEV