Furti con la tecnica dell'abbraccio, arrestata 55enne

furto catenina 3' di lettura 15/09/2021 - Questa mattina, all'esito di un’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Ancona e da quelli di Benevento, i Carabinieri di Osimo hanno dato esecuzione, in provincia di Caserta, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura di Benevento, nei confronti di una donna, 55enne, cittadina iraniana, in quanto gravemente indiziata di Concorso in furti aggravati.

L’indagine è partita nel mese di novembre 2020, da un furto avvenuto a Camerano, compiuto attraverso la tecnica dell’abbraccio a danno di anziani. Nel particolare, la donna, con la complicità di un uomo, prima sceglieva la vittima poi l’avvicinava con la scusa di chiedere informazioni per raggiungere un esercizio commerciale ed una volta ottenute le indicazioni, l’indagata abbracciava l’anziana in segno di ringraziamento e con rapidità le sfilava il girocollo in oro, appropriandosi anche dell’orologio e per ringraziarla, le consegnava un sacchetto con all’interno una catenina risultata poi essere di ferro. I due poi si allontanavano a bordo di un’autovettura di colore nero facendo perdere le proprie tracce.

Gli investigatori osimani subito avviavano le indagini, passando al vaglio le immagini dei sistemi di telecamere presenti nel comune di residenza della vittima e di quelli limitrofi, individuando così il veicolo e ed identificare i due soggetti, i quali avevano precedenti specifici per questa tipologia di reati commessi sempre con la stessa tecnica. L’ampliamento dell’attività investigativa ha consentito in seguito di individuare altri soggetti dediti alle stesse attività, accomunati tra loro dal vincolo di parentela.

Nel particolare, i soggetti si sono resi responsabili di almeno 10 episodi delittuosi, compiuti in tutt’Italia nelle province di Ancona, Benevento, Pesaro, Rimini, Pescara, L’Aquila, Catanzaro, Chieti e Siena. Il 15 novembre 2020, la donna si rese protagonista di un furto aggravato a Tavullia, a danno di una 89enne.

Le indagini hanno permesso di acquisire gravi indizi a carico di più persone, nei confronti delle quali si procede separatamente, legati da vincoli parentali e di stanza in provincia di Caserta, dediti alla commissione di reati contro il patrimonio, in particolare furti in luogo pubblico e perpetrati a danno di anziani, con la specifica del pendolarismo criminale e che gli spostamenti al di fuori del contesto della provincia casertana, avvenivano con il solo e unico scopo di porre in essere tale tipologia delittuosa.

La frequenza quasi giornaliera, la diffusività nel territorio e la reiterazione nel tempo delle condotte criminose hanno portato a ritenere la 55enne e i suoi complici degli specialisti del settore che svolgono “professionalmente” questa attività, da cui traggono fonti di sostentamento.

L’obiettivo principale dei furfanti è sempre stato quello di scegliere strategicamente di colpire e carpire con stratagemmi ben collaudati la fiducia di persone anziane per la loro vulnerabilità, e la nota abitudine di costoro di conservare oro e danaro contante sulla persona.

La donna arrestata è stata condotta presso la Casa Circondariale di Napoli-Pozzuoli.

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Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2021 alle 09:49 sul giornale del 16 settembre 2021 - 4878 letture

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