Bandi regionali per la cultura, decine di associazioni ed enti culturali rimasti senza finanziamenti e certezze

biancani 3' di lettura 14/09/2021 - Ho presentato un’interrogazione urgente, sottoscritta anche dalla consigliera Vitri e molti colleghi del gruppo PD, discussa oggi in Consiglio Regionale, per chiedere se la maggioranza intende pubblicare nuovi bandi per la cultura entro fine mense, in modo da dare certezze ad associazioni ed operatori del settore sulle possibilità di finanziamento e contributo anche per attività già svolte nel 2021. Purtroppo, al momento, dalla risposta dell'Assessore non emergono certezze sulle risorse. 

La Regione Marche dispone di diverse leggi specifiche per i vari settori della cultura, dallo spettacolo dal vivo alla fotografia, passando per arti figurative, teatro, dialetto, cinema e tanto altro.

Il nuovo Piano triennale della cultura menzionava giustamente tutte queste leggi e la loro importanza nel mondo della cultura marchigiana. Il Piano annuale, che serve ad attuare la strategia triennale, è stato approvato, con ritardo, a giugno e con poche risorse e per questo conteneva solo un primo stralcio delle azioni previste e il finanziamento solo di una minima parte dei tanti ambiti culturali esistenti. Per questo già negli scorsi mesi avevo segnalato il rischio che gran parte del mondo della cultura rimasse senza sostegno, chiedendo più volte lo stanziamento di risorse aggiuntive e la pubblicazione di bandi appositi.

Chi opera nei diversi settori sta, infatti, ancora aspettando i bandi previsti dalle varie leggi dedicate per presentare i propri progetti. Tra l’altro poche settimane fa è uscita la graduatoria per uno dei pochi bandi già usciti, quello per festival, rassegne e premi, che escludeva ben 39 domande, più del 50%, perché i progetti presentati erano affini a specifiche leggi regionali e per tanto sarebbero stati finanziati con bandi appositi. Bandi di cui però ancora non si sa nulla. Senza considerare che, per scarsità di risorse, anche circa il 30% degli aventi diritto al contributo di quel bando non saranno finanziati.

Siamo quasi alla fine dell’anno e ancora non usciti i bandi per molti ambiti culturali. Se non si interviene rapidamente si mettono in difficoltà associazioni, enti culturali e Comuni che non hanno certezze sulle possibilità di finanziamento per la propria programmazione.

I tempi tecnici affinché la regione predisponga un bando non sono brevi: vanno reperite le risorse, emanati i decreti, dato tempo ai soggetti interessati per presentare le domande, avviata l’istruttoria per esaminarle, approvata e pubblicata la graduatoria.

È chiaro che se per settembre la Regione non si sarà già attivata, il rischio è che i bandi escano l’anno prossimo, lasciando in difficoltà molti soggetti del mondo culturale che nel 2021 hanno svolto attività culturali nel territorio, pensando di poter attingere ai bandi che annualmente la Regione ha sempre emanato e che sono previsti dalle varie leggi di riferimento.
Per giunta, tutto ciò accade in un anno in cui il settore culturale ha sofferto per un aumento considerevole delle spese per poter rispettare le normative di prevenzione del contagio e ha visto ridurre il pubblico ammesso alle iniziative con conseguenze riduzione delle entrate.

Mi auguro che la Regione capisca l’importanza di dare certezze al mondo della cultura, che riveste un ruolo importantissimo a livello sociale e turistico nelle nostre comunità e che continuerà per molto tempo a dover fare i conti con le tante restrizioni volte a garantire la sicurezza di chi partecipa agli eventi e alla attività. Spero che già a fine mese si vedano i primi avvisi pubblici almeno per i settori esclusi come ad esempio lo spettacolo dal vivo, il teatro, il cinema e la fotografia e che vengano anche aumentate le risorse per finanziare le graduatorie dei pochi bandi già usciti che per scarsità di fondi hanno visto molte associazioni ed enti rimanere senza sostegno economico della regione. La risposta dell’Assessore, data oggi in Consiglio, non dà nessuna garanzia sulla possibilità di reperire risorse per l’anno 2021, ma spero che si trovino soluzione in tempi rapidi, sarebbe grave abbandonare il mondo della cultura che è tra quelli che hanno maggiormente sofferto per l’emergenza pandemica negli ultimi anni.


da Andrea Biancani
Consigliere Regionale 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2021 alle 18:48 sul giornale del 15 settembre 2021 - 301 letture

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