Interramento della statale, progetto bocciato negli anni '80: ecco perchè

interramento statale pesaro 1' di lettura 24/07/2021 - "Il progetto o piuttosto l'idea di infossamento della strada nazionale in corrispondenza di viale della Repubblica in occasione della riedificazione della ex scuola Bramante non è nuova", questo il commento dell'avv. Paolo Comandini.

"All'epoca, mi pare, del Sindaco Tornati - prosegue Comandini - questa idea era stata esaminata e bocciata dalla I° Circoscrizione Mare ed abbandonata per diversi e fondati motivi:

1 – L'interramento della strada Nazionale dovrebbe di necessità interessare l'intero tratto dal ponte che porta a Fano al Curvone per mantenere una pendenza accettabile.

2 – Tale scavo dovrebbe necessariamente interessare la stabilità delle ville e fabbricati posti sui lati della strada e non solo i fabbricati, ma tutti gli alberi secolari della strada.

3 – Gravissimi problemi problemi alla circolazione in caso di allagamenti, ghiaccio ed incidenti.

4 – Lo spazio dello scavo dovrebbe essere in grado di permettere il passaggio di trasporti e carichi eccezionali come barche e manufatti industriali.

5 - In caso di incidenti si creerebbero gravi difficoltà di accesso dei mezzi di soccorso.

6 – I lavori di scavo e contenimento comporterebbero seri problemi per le esigenze dell'ANAS e per la esistenza di cavi e condutture (gravi difficoltà e problemi vennero affrontati solo per la costruzione dei sottopassi pedonali sotto la nazionale).

7 - Caos e blocco del traffico e della circolazione in tutte le strade che sono collegate alla Nazionale dal lato mare e lato monte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2021 alle 11:53 sul giornale del 25 luglio 2021 - 9103 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Emilio Comandini, comunicato stampa, interramento statale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cbTz





logoEV
logoEV