Distretto unico del biologico, incontro a Vallefoglia: tutelare le piccole e medie aziende agricole

Distretto unico del biologico: incontro a Vallefoglia 3' di lettura 16/07/2021 - Numerosi agricoltori e rappresentanti delle associazioni di categoria hanno partecipato ieri all’incontro dal titolo “Biologico nelle Marche: quale futuro?” alla Cantina Sociale di Morciola a Vallefoglia, organizzato dai consiglieri regionali Micaela Vitri e Andrea Biancani con la partecipazione dell’assessore regionale all’Agricoltura Mirco Carloni.

Dopo le polemiche e le richieste di chiarimenti che si susseguono da febbraio, l’incontro è stato il primo confronto pubblico per discutere del Distretto unico regionale del biologico, annunciato dall’assessore. In apertura il sindaco di Vallefoglia Palmiro Ucchielli ha colto l’occasione per rilanciare il progetto di creare un polo scientifico agroalimentare, nella sede della stessa cantina sociale produttrice dei vini Pisaurum, in accordo con Università di Urbino e Regione Marche. Nel confronto moderato dal giornalista Luca Fabbri dell’Agenzia Dire, dopo il saluto iniziale del presidente della Cantina La Morciola Marco Ligi, è intervenuto l'assessore regionale Carloni, che oltre ad avere confermato l’interesse per il progetto di Vallelefoglia ha illustrato le prospettive del Distretto Unico del biologico.

A farsi poi portavoce di alcuni timori e perplessità espressi da diversi agricoltori, è stata la consigliera regionale Micaela Vitri, che sul tema ha anche presentato un’interrogazione con cinque quesiti specifici. “Premettendo che sono a favore di un unico distretto regionale del biologico – ha dichiarato – perché potrà essere un grande spot promozionale per il nostro territorio, leggendo la delibera ho notato però molti punti oscuri. Per questo ci auguriamo che questo incontro possa dare un contributo al progetto, affinché non sia solo un’occasione per andare a presentarlo all’Expò di Dubai, ma gli agricoltori possano davvero contare su un sostegno concreto. In particolare vorremmo capire perché non sia stato valutato il nuovo disegno di legge sull’Agricoltura biologica, già approvato in Senato e attualmente in discussione alla Camera, che risulta in alcuni punti in contraddizione con il progetto regionale. Ad esempio all’articolo 13 si specifica".

“Nei distretti biologici che abbiano ottenuto il riconoscimento giuridico viene costituito un consiglio direttivo, che adotta lo statuto e il regolamento organizzativo dell’ente, anche ai fini della presentazione delle domande per i contributi nell’ambito della Politica agricola comune dell’Unione europea”. Chiedo – evidenzia Vitri – a chi spetterà questo compito nella nostra regione? L’assessore non lo ha mai specificato e vorremmo garanzie che le risorse europee in arrivo non diventino una torta da spartire solo tra pochi”.

Un punto su cui anche il consigliere Biancani incalza Carloni aggiungendo: “Ci assicura che i bandi saranno aperti anche a chi non è iscritto al Distretto unico regionale?”. Positiva lareplica dell’assessore, al quale Biancani chiede anche di intervenire per rendere i bandi sempre più accessibili a tutti sburocratizzando e facilitando le pratiche.

Tra gli altri nodi da sciogliere anche le motivazioni dei requisiti di adesione al Distretto unico del biologico, tra cui un limite di fatturato di 40 milioni di euro, quante e quali siano esattamente le risorse in arrivo per il comparto del biologico e come saranno ripartite; se sia stato valutato l’assetto monopolistico delle grandi aziende sui produttori; perché dal confronto sulla progettazione del Distretto unico del biologico siano stati esclusi i rappresentanti di tutta la filiera. Diversi i quesiti rimasti ancora senza risposte, che dovrebbero arrivare ufficialmente in Consiglio regionale, con l’interrogazione calendarizzata dopo l’estate.

Tra coloro che hanno preso parte all’incontro anche punti di riferimento del biologico a livello nazionale come la presidente del Distretto Terre Marchigiane Sara Tomassini e il presidente della Provincia Giuseppe Paolini, che ha visto nascere e crescere una delle prime aziende bio in Italia a Isola del Piano.


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2021 alle 14:18 sul giornale del 17 luglio 2021 - 1997 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, pesaro, pd, consiglio regionale, vallefoglia, comunicato stampa, Micaela Vitri, Distretto unico del biologico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/caJo





logoEV
logoEV