Premiata a Verona la monografia per i 100 anni delle Manifatture Gamba

100 anni delle Manifatture Gamba 3' di lettura 05/07/2021 - Una biografia d’impresa racconta sempre anche la storia di un territorio e delle persone che gli hanno dato forma: sabato scorso, sul palco dell’Aula Magna del Polo “Giorgio Zanotto” dell’Università di Verona, alla cerimonia conclusiva del Premio OMI per la Monografia d’Impresa c’era anche un frammento di storia della provincia di Pesaro, rappresentata dal libro che le Manifatture Gamba hanno pubblicato nel 2018 per il 100° anniversario della fondazione.

Curata da Cristina Ortolani, la pubblicazione ha ricevuto la Menzione speciale per la “miglior soluzione biografica” nella V edizione del concorso, promosso dall’Osservatorio Nazionale per la Monografia d’Impresa in collaborazione con l’Università di Verona, l’Università di Roma “La Sapienza” e numerosi altri soggetti tra i quali la Regione Veneto. Un filo lungo un secolo è una delle due opere marchigiane premiate a Verona, insieme con L’aristocrazia dei liquori italiani della Ditta Silvio Meletti di Ascoli Piceno.

All’edizione 2020 del Premio, prolungata di un semestre a causa della pandemia, hanno partecipato 64 monografie in rappresentanza di altrettante aziende e artworkers provenienti da tutta Italia; tra i finalisti nomi come Bauli, Pirelli, La Rinascente. Due le giurie chiamate a valutare le opere in concorso, la prima composta da studenti universitari di varie facoltà e la seconda che raccoglie docenti, imprenditori, professionisti della comunicazione.

«È proprio la giuria di esperti che assegna le menzioni speciali, e devo dire che è stato emozionante vedere il libro creato per le Manifatture Gamba accanto alle monografie sul podio, da Fila (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini) a Vidal (sì, quelli del bagnoschiuma col cavallo bianco!) alla Coloreria Dolci di Verona, senza dimenticare la Ditta Meletti, unica altra azienda marchigiana premiata», commenta Cristina Ortolani, che ha ricevuto il trofeo dalle mani di Daniela Brunelli, coordinatrice del Sistema bibliotecario dell’Università di Verona. «Rinnovo qui la mia gratitudine alla giuria e agli organizzatori del Premio, gli infaticabili Tiziana Sartori, Stefano Russo e il presidente dell’Osservatorio Monografie d’Impresa Mario Magagnino, che caparbiamente hanno voluto che la cerimonia conclusiva si svolgesse in presenza. E poi, naturalmente, grazie alle Manifatture Gamba», conclude Ortolani, «soprattutto al dottor Cesare Gamba, che con passione ha seguito la ricerca e la realizzazione del libro in tutti i suoi passaggi».

«Siamo orgogliosi di questo premio», aggiunge Cesare Gamba, amministratore delegato dell’azienda. «Un risultato prestigioso, che oltre alla nostra storia ultracentenaria riconosce idealmente l’impegno di unintero territorio e di chi come noi ogni giorno attinge alle proprie radici per rinnovarsi nel confronto con un mercato sempre più ampio ed esigente».

La premiazione è stata preceduta da una tavola rotonda dedicata all’Heritage marketing, animata da alcuni tra i più importanti esperti italiani in materia: Antonio Calabrò, giornalista e scrittore, presidente di Museimpresa e direttore della Fondazione Pirelli, Andrea Montorio, tra i creatori del Festival “Archivissima” e Giovanna Maggioni, già direttore generale di UPA – Utenti Pubblicità Associati e attuale presidente di AudiOutdoor.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2021 alle 14:27 sul giornale del 06 luglio 2021 - 1283 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, manifatture gamba, cristina ortolani, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b94X





qrcode