Si restituisce alla città l'opera restaurata di Giorgio Bompadre

Si restituisce alla città l'opera restaurata di Giorgio Bompadre 2' di lettura 21/06/2021 - Martedì 22 giugno alle 12.30 in via Mario del Monaco (di fianco alla sede della Polizia Municipale), si riconsegna simbolicamente alla città l’opera di Giorgio Bompadre ‘Dove nasce l’arcobaleno’, una creazione in metallo smaltato allestita nel tessuto cittadino nel 1995.

Dopo webinar e incontri nei mesi scorsi, questo è il primo risultato ‘concreto’ del percorso di restauro e riqualificazione delle opere del progetto ‘Parco Urbano di Scultura di Pesaro’ promosso dal Comune di Pesaro e dalla Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive con l'Archivio Loreno Sguanci, l'Associazione Azobè Onlus e l'Ordine degli Architetti della Provincia di Pesaro e Urbino.

Il restauro ha visto l'intervento tecnico del personale della Cooperativa t41 b ed è stato possibile grazie alla partecipazione del Rotary Club Pesaro Rossini sotto la presidenza di Giorgio De Rosa, realtà associativa che si avvale del sensibile affiancamento della BCC Banca di Credito Cooperativo di Pesaro nelle azioni di sostegno in campo sociale e culturale. ‘Dove nasce l'Arcobaleno’ è un'opera che appare come un segno che interseca il naturale e lo spirituale, che affronta timidamente la tridimensionalità tendendo ad annullare la propria profondità, come accade anche con la scultura di Consagra in piazzale Matteotti.

L’intervento che viene presentato il 22 giugno alla presenza di Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune, segna una nuova direzione nel campo di azione dell'Assessorato alla Bellezza dell’Amministrazione finalizzata al restauro di altre opere cittadine di particolare rilievo come ‘Saturno’ di Ettore Colla, ‘Sorgente’ e ‘Porta a Mare" di Loreno Sguanci, creazioni che hanno segnato la nascita del Parco di Scultura negli anni ‘70.

Considerato dalla critica uno dei più importanti maestri dell’incisione, Giorgio Bompadre (Ancona 1929 - Urbino 2005), è grande stampatore e inventore della stampa bianca in rilievo, artista di rilievo nel panorama nazionale e internazionale con le sue partecipazioni alle Biennali e quadriennali degli anni '60. Negli ultimi anni della sua ricerca artistica insegue lo sviluppo tridimensionale dei suoi segni cosmici; le tre opere in metallo smaltato collocate ad Ancona, Fermignano e Pesaro possono essere definite esperienze spaziali razionali e allo stesso tempo intensamente spirituali.

Presentato nel novembre 2020, il ‘Parco Urbano di Scultura di Pesaro’ nasce come progetto che vuole ‘legare’ in un unicum concettuale le opere all’aperto che arricchiscono la geografia culturale della nostra città. L’obiettivo è di portare all’attenzione della comunità l’esistenza di un vero e proprio “Parco” di sculture diffuse storicamente nel territorio - una presenza eccellente - ma forse mai percepite come un insieme in stretta interazione e armonia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2021 alle 08:28 sul giornale del 22 giugno 2021 - 537 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro, comunicato stampa





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