Semi di cannabis: cosa sono e come si possono utilizzare

cannabis light shop 4' di lettura 18/06/2021 - Con l’entrata in vigore della legge n. 242 del 2016, si è aperta anche in Italia la strada verso una parziale legalizzazione della cannabis. In realtà, la normativa, al momento consente la libera coltivazione della canapa sativa ma non regolamenta in maniera specifica alcuni aspetti relativi alla lavorazione ed alla trasformazione della stessa.

In altre parole, benché stabilisca con una certa precisione quali sono gli ambiti di utilizzo della canapa, la legge non specifica come possono essere utilizzate le infiorescenze, la parte della pianta dalla quale si ricavano marijuana e hashish.

Ciò nonostante, dal 2016, i due più famosi derivati della canapa indiana sono venduti liberamente anche in Italia. Va però fatta una precisazione a tal proposito: non si tratta di marijuana e hashish ‘comune’ bensì di alternative ‘light’, ossia caratterizzate da una concentrazione di THC - il principio attivo che rende entrambe le sostanze stupefacenti - prossima allo zero (non oltre lo 0.5%, secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute).

Al fianco della marijuana e dell’hashish light, sono stati progressivamente introdotti sul mercato altri derivati della canapa, determinando un’ulteriore crescita di questo particolare settore merceologico. In particolare, molti rivenditori specializzati hanno cominciato a proporre anche altri prodotti, come ad esempio l’olio di CBD o i semi di cannabis.

Cosa sono i semi di cannabis

I semi di cannabis rappresentano un segmento di nicchia all’interno del mercato dei derivati della canapa. Non sono altro che le semenze di diverse varietà: femminizzati, autofiorenti, regolari, ad elevato tasso di THC e CBD e così via. Se messi a coltura, quindi, consentirebbero di coltivare piante di canapa attualmente non ammesse dalla legge italiana, in quanto considerate un prodotto narcotico. Di contro, ai semi non vengono riconosciute le stesse prerogative e, di conseguenza, la loro vendita non è vietata né, tantomeno, l’acquisto o il possesso costituiscono reato.

I semi di cannabis non vanno confusi con quelli di canapa; questi ultimi, infatti, appartengono alla varietà (sativa) la cui coltivazione è stata liberalizzata dalla già citata Legge n. 242 del 2016. I semi di canapa, infatti, possono essere consumati come alimento oppure sottoposti ad un processo di trasformazione a freddo per ricavare un olio, utilizzabile anche come combustibile.

Dove acquistare i semi

I semi di cannabis, così come la marijuana e l’hashish legali, devono essere acquistati solo ed esclusivamente tramite canali trasparenti, ossia rivenditori autorizzati in grado di garantire la qualità e la tracciabilità del prodotto. Da questo punto di vista, è possibile rivolgersi ai negozi fisici oppure agli e-commerce di settore, come ad esempio prodotti-cannabis.it. Ciò che conta, in ogni caso, è evitare di avvalersi di canali di acquisto opachi o ‘sotterranei’, così da evitare ripercussioni di natura legale.

Come utilizzarli

Uno degli aspetti più delicati relativi ai semi di cannabis è il loro utilizzo: cosa farne? La risposta è semplice e tiene in conto l’attuale normativa vigente. La coltivazione ad uso personale non è consentita dalla legge, anche perché esiste una giurisprudenza contraria ancora troppo limitata (una sola sentenza della Corte di Cassazione) per poter affermare che, entro certi limiti, è possibile piantare i semi di cannabis.

Come già accennato, il solo possesso, di contro, non costituisce reato: il “Testo unico sulla droga” del 1990, infatti, non include i semi tra le parti della cannabis considerate come sostanza stupefacente (foglie, fiori, olio e resina, invece, sono ancora oggi ritenuti derivati psicoattivi).

Di conseguenza, i semi di cannabis possono essere acquistati a scopo collezionistico o destinati a qualsiasi altro utilizzo che non sia vietato dalla legge. In particolare, non possono essere ceduti a terze parti che possano farne un uso in conflitto con le disposizioni normative vigenti.






Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2021 alle 16:47 sul giornale del 18 giugno 2021 - 174 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, articolo, cannabis light, cannabis light shop, canabis

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b7HR





logoEV
logoEV