Chiusura gola del Furlo, Varotti: "Un danno al turismo, uno dei luoghi più incantevoli delle Marche"

furlo via flaminia 1' di lettura 10/05/2021 - «A febbraio a causa di rumori che fecero presupporre l’eventuale caduta di massi, la gola del Furlo venne chiusa al transito (anche pedonale) in attesa di una perizia ed indagini geologiche in grado di stabilire le criticità e gli eventuali interventi per mettere in sicurezza la parete. Ma siamo a metà maggio ed ancora tutto è fermo. Proprio ora che le limitazioni al turismo imposte dal Governo si stanno attenuando la chiusura della Gola rappresenta un duro colpo per le attività economiche».

Amerigo Varotti, Direttore Generale di Confcommercio Marche Nord, dopo una visita alle attività turistiche del Furlo, rilancia la richiesta agli Enti interessati di accelerare le verifiche per ripristinare il transito nel Passo.

«E’ vero che il Furlo è raggiungibile dal lato Acqualagna ma la chiusura della Gola impedisce la fruizione di uno dei luoghi più incantevoli della nostra Regione, meta costante per le attività outdoor. Certamente un danno per gli operatori della ristorazione e del turismo. Ci rivolgiamo periodicamente ai Comuni interessati, alla Provincia ed alla Regione affinchè le verifiche e le ispezioni vengano realizzate nel più breve tempo possibile. Considerando che sono già passati quasi tre mesi dalla chiusura».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2021 alle 14:23 sul giornale del 11 maggio 2021 - 8443 letture

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