Comitato residenti contrario alla realizzazione dell'ospedale a Muraglia

sanità|fano|pesaro|ospedale unico| 4' di lettura 02/05/2021 - Stante l'incertezza dobbiamo purtroppo nuovamente rappresentare la nostra decisa contrarietà,crediamo ben fondata, alla realizzazione di qualsiasi ospedale (prov.le o locale) a Muraglia/Montegranaro, quartiere residenziale densamente popolato scelto da noi residenti per le elevate caratteristiche ecologiche e di tranquillità, al fine di poter scongiurare l'inevitabile considerevole inquinamento atmosferico ed acustico, sin dalla costruzione, oggi unanimemente riconosciuto come responsabile principale di numerose gravi patologie forse anche del Covid 19.

Pesaro risulta già tra le città più inquinate delle Marche, forse la prima. Taluni esperti sostengono che il covid 19 avrebbe colpito più duramente nelle zone maggiormente più inquinate (Cina e Lombardia).

Note a tutti sono le altre notevoli criticità:

- paesaggistiche : zona verde protetta ai piedi del colle Ardizio, molto frequentata dai pesaresi nel tempo libero;

- idrogeologiche,

- viabilità.

Nel caso si trattasse di ospedale locale vi sarebbero diverse aree molto meno abitate come quella di Villa Fastiggi (sussiste progetto approvato e pagato su area di proprietà) o ex sede Pica che sono anche più facilmente raggiungibili.

Diligentemente l’Ospedale di Torrette era stato realizzato su area praticamente disabitata, lontano da Ancona.

Che senso avrebbe costruire un nuovo ospedale in sostituzione del San Salvatore spostando la sede all'estremo sud del bacino d’utenza (Pesaro, Montelabbate, Vallefoglia, Gabicce Mare) ?? La recente ipotesi Case Bruciate sarebbe, invece, decisamente più baricentrica.

Siamo sorpresi che la nuova Giunta Regionale, da poco insediatasi, si occupi già diffusamente di tale argomento, per giunta divisivo, quando noi cittadini ci aspettiamo che si impegni pressoché totalmente per contenere l’ emergenza attuale (covid 19) soprattutto potenziando e migliorando le carenti cure a domicilio,più adatte alla popolazione maggiormente colpita, quella anziana che ogni giorno, purtroppo fa ancora registrare diversi decessi.! Comunque l'urgenza non può esservi di certo, se ne parla da oltre 20 anni, il PD - da sempre al potere - invece di fare tanta pressione ben avrebbe potuto realizzare l'Ospedale se l'avesse ritenuto indispensabile.

Troviamo altresì singolare che la nuova Giunta di centro-destra possa realizzare, come si continua a dire, la costruzione di un Ospedale provinciale o locale nella stessa sede scelta dalla giunta precedente (PD), cui l’elettorato, anche pesarese, ha sensibilmente ridotto - probabilmente anche per tale rilevante motivo- il proprio consenso reclamando così una generalizzata discontinuità.

Si contrapporrebbe anche ai rappresentanti della loro area politica che nel Consiglio Comunale Pesarese hanno sempre votato contro l'ospedale a Muraglia per tutti i motivi che abbiamo sopra citato.

Non verrebbe neppure rispettato quanto prevedeva il programma elettorale dell'odierno assessore alle opere pubbliche, Francesco Baldelli, ...“realizzazione di un nuovo ospedale previa seria analisi costi/benefici“.

Ben venga la seria analisi, ma già a prima vista , per tutto quanto esposto, i costi sarebbero senza dubbio di gran lunga superiori ai benefici considerando, ovviamente i concreti rischi per la salute dei residenti, ma anche di tutti i cittadini pesaresi (l’inquinamento è trattenuto dalla continua catena collinare circostante) decisamente elevati per la poco comprensibile scelta di un sito residenziale densamente abitato, comunque nel perimetro cittadino. Gli sforamenti dei livelli d'inquinamento vengono "sanati" pagando multe alla UE sommandosi così danni alla salute con quelli alle casse dello Stato.

Lasciamo per ultimo l’aspetto economico che però è da considerare stante la costante lievitazione del debito pubblico per le indispensabili spese correnti del covid 19. Taluni politici vorrebbero fare tutto: nuovo ospedale, ristrutturazione degli altri nosocomi provinciali da aggiungere ai lavori in corso al S. Salvatore , S. Croce.. ma chi paga??

Esperti del settore propongono , invece , giustamente, che le risorse andrebbero indirizzate verso l'assunzione di personale possibilmente qualificato.

La nostra posizione non è né isolata né di parte.

Ad esempio, l'Associazione Culturale Pro Pisaurum in una lettera del settembre 2019 al locale mensile "La Piazza" così si esprime: "Ospedale a Muraglia? preferirei di no... Ci riesce difficile comprendere il perché di questo intestardirsi nel continuare a scegliere soluzioni così problematiche a fronte di aree più idonee allo scopo ed accessibili senza creare difficoltà sia alle persone che soffrono sia ai residenti delle zone interessate. "

Auspichiamo che la classe politica locale ( regionale e comunale), soprattutto centro-destra e 5 Stelle ponga sempre più al 1° posto la salute dei loro cittadini contrastando ovunque le sorgenti inquinanti; degli ospedali -così tanto pretesi da taluni - si avrebbe sicuramente una minore necessità. Come al solito prevenire è sempre più efficace e meno oneroso che curare.

Vincerà le elezioni dei prossimi anni, chi avrà cultura ecologista, la difesa dell'ambiente sarà il catalizzatore principale degli elettori (specie dei giovani). Ben venga il "Garante del verde" proposto dal Movimento 5 Stelle di Pesaro auspicando che difenda anche quello nel nostro quartiere al quale i movimenti ecologisti sinora riteniamo non abbiano prestato la dovuta attenzione.

Firmato: Rappresentanti Comitato Residenti contro Ospedale a Muraglia.


da Rappresentanti Comitato Residenti contro Ospedale a Muraglia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2021 alle 19:15 sul giornale del 03 maggio 2021 - 1374 letture

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