Rapina ed estorsione a 19enne pesarese, arrestato anche l'ultimo componente della baby gang

carabinieri 1' di lettura 20/04/2021 - Sono stati mesi difficili quelli vissuti da un 19enne residente nella provincia di Pesaro preso di mira da una banda di coetanei.

I fatti risalgono al periodo compreso tra la fine del 2019 e l’estate del 2020 a Novafeltria. Il 19enne, residente in un piccolo comune confinante con la Romagna, era vittima di minacce e sopprusi e costretto a consegnare somme di denaro ad alcuni ragazzi, compresi 150 euro per riavere il telefono cellulare che gli avevano sottratto.

Le indagini dei carabinieri avevano portato, lo scorso 26 gennaio, all'arresto dei tre giovani. Ieri è toccato all’ultimo componente della baby gang, un 19enne, unico maggiorenne della banda all'epoca dei fatti.

Sarebbe proprio il 19enne ad avere sottratto il telefonino al coetaneo e per questo accusato di estorsione e rapina in concorso. Estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti è invece l'accusa per gli altri tre. Tutti gli arrestati sono residenti in un Comune dell’Alta Valmarecchia.

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Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2021 alle 12:33 sul giornale del 21 aprile 2021 - 3569 letture

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