Piani del Turismo e della Cultura Regionali. Biancani “Pesaro e il suo territorio sono presenti soprattutto grazie ai miei emendamenti”

Andrea Biancani incontra i cittadini di Gradara 4' di lettura 11/04/2021 - In queste settimane stiamo lavorando in Regione per definire i piani strategici per il turismo e la cultura, documenti che orienteranno le scelte regionali in questi due settori per ben tre anni. I piani sono predisposti dalla Giunta ed è poi compito dei Consiglieri modificarli e integrarli nelle commissioni e poi in Consiglio.

In tutto sono 7 gli emendamenti che ho presentato al Piano triennale del Turismo e 13 quelli che ho presentato al Piano triennale della Cultura. Per quanto riguarda il Piano del Turismo mi dispiace che purtroppo la maggioranza, in seconda commissione, abbia sostanzialmente respinto tutti gli emendamenti che ho presentato. Tra gli emendamenti respinti c’erano: il riconoscimento del valore turistico di festival riconosciuti a livello internazionale, proprio per la capacità di attrarre pubblico, come il Carnevale di Fano, il Summer Jamboree di Senigallia e Disco Diva di Gabicce; il rafforzamento delle strutture ricettive e museali, e la formazione delle figure professionali legate al settore del mototurismo; e, infine, l’emendamento che integrava l’elenco dei “grandi attrattori turistici” che la Regione ha intenzione di valorizzare e sostenere nei prossimi tre anni.

La valorizzazione e il sostegno di questi grandi attrattori turistici è una delle misure maggiormente strategiche di questo Piano del Turismo, in quanto sosterrà quelle destinazioni turistiche territoriali che sono di fortissimo richiamo, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente il livello di presenza di turisti e i servizi loro rivolti. Secondo il piano, i grandi attrattori turistici sono quelli su cui la regione attuerà una strategia di marketing territoriale ad hoc, sulla quale fare leva per portare turisti a vantaggio dell’intero territorio regionale.

Il Piano, ad oggi, individua come grandi attrattori diverse area territoriali tra le quali: Macerata - Civitanova Marche, San Bendetto Del Tronto - Ascolti Piceno, Urbino e il suo entroterra, l’area dei Sibillini, le Grotte di Frasassi, Loreto. Non si fa minimamente riferimento all’area del nord delle Marche costituita dal triangolo Pesaro-Gabicce-Gradara che rappresentano, grazie al patrimonio culturale, musicale e naturale, un’eccellenza turistica conosciuta nel mondo, che può essere motore per incentivare il turismo anche verso altri luoghi della regione e soprattutto della provincia e del suo entroterra. Un’area particolare che merita una maggior attenzione anche per il fatto di confinare con una regione, come l’Emilia-Romagna, che investe molto nella promozione turistica del proprio territorio. Proprio l’assenza di quest’area, nel piano strategico dei prossimi tre anni, impedirebbe inoltre, a mio avviso, la pianificazione di quella collaborazione tra costa ed entroterra fondamentale per strutturare la mobilità dei turisti dalla costa alla montagna e dalla montagna alla costa, rendendo realmente integrato il sistema turistico della Provincia di Pesaro Urbino.

Mi auguro che gli emendamenti non siano stati respinti perché presentanti da me e mi fa piacere che il Presidente della Seconda Commissione abbia dichiarato di voler far presentare direttamente dalla Giunta l’emendamento sui grandi attrattori turistici, riconoscendo dunque, di fatto, che le mie osservazioni erano puntuali e motivate da un grave errore e dimenticanza della Giunta regionale. A queto punto l’inserimento potrà comunque avvenire solo attraverso il voto del Consiglio, per cui ripresenterò in aula gli emendamenti, chiedendo al Consiglio di integrare il piano del turismo presentato dalla Giunta.

Per quanto riguarda il Piano triennale della Cultura, anche in questo caso Pesaro ci sarà, grazie soprattutto all’approvazione dei miei emendamenti in prima commissione, di cui ringrazio i componenti. Oltre all’emendamento, che ho già annunciato, dove chiederò l’inserimento dell’ex manicomio di Pesaro nella parte riguardante i “progetti di recupero e rigenerazione urbana a base culturale”, che purtroppo non è stato approvato in commissione ma che ripresenterò in aula, ci sono altri emendamenti che invece sono già stati approvati. Tra questi ad esempio: il riconoscimento del Centro Arti Visive Pescheria tra i “Centri del Contemporaneo”; l’inserimento di criteri di premialità, nell’ambito delle misure di sostegno regionale, per gli Enti e Istituti riconosciuti dal MiBaC come, nel caso pesarese, l’Ente Olivieri e la Fondazione Rossini; l’inserimento del sostegno a iniziative e rassegne di cinema all’aperto; il sostegno all’evento espositivo e al convegno internazionale che il Museo di San Pietroburgo, la Galleria Nazionale di Urbino e il Comune di Pesaro stanno organizzando sulle ceramiche rinascimentali; il riconoscimento di Pesaro come soggetto capofila per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita della pesarese Renata Tebaldi; l’inserimento dei musei legati alla cultura motoristica tra gli interventi di promozione del sistema museale regionale; e infine l’inserimento di Pesaro tra gli interventi di valorizzazione delle città creative UNESCO che la giunta aveva dimenticato, menzionando solo Fabriano.

Un lavoro frutto del coinvolgimento delle amministrazioni locali, che in queste settimana ho portato avanti, in quanto anche il Piano triennale della Cultura aveva trascurato questa parte di territorio.


da Andrea Biancani
Consigliere Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2021 alle 10:51 sul giornale del 12 aprile 2021 - 738 letture

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